Roma – Lido, pronta una bozza di cronoprogramma per l’ammodernamento

24/9/2016 – «Qualcosa si muove per la Roma-Lido». L’annuncio è del comitato Metro per Roma che fa il punto della situazione sulla linea e traccia la rotta per il futuro del “trenino”. «Dopo anni di appelli, proteste ed estati roventi dentro treni scassati a 45 gradi sembra che la Regione Lazio e il Governo abbiano preso a cuore la situazione, slegando i destini della linea dalla questione stadio della Roma e quindi dalle mosse del Campidoglio. A metà ottobre, dopo il pronunciamento del Cipe (il comitato interministeriale per la programmazione economica nrd), saranno disponibili e pronti nelle casse della Regione Lazio 180 milioni destinati al rifacimento della linea. Si tratta di una somma resa possibile da contributi statali e regionali che fino ad ora erano stati solo annunciati. Ora finalmente sono pronti. Da quel momento in poi – proseguono dal comitato – partirà la progettazione degli interventi che porterà via circa un anno. E solo al termine di questo periodo, effettuate le gare, potranno partire i lavori che, secondo i tecnici di Atac ascoltati proprio su questo venerdì alla commissione Trasporti del Comune, “dureranno 3 o 4 anni”. Dunque finalmente per la Roma-Lido esiste un cronoprogramma, seppur ancora non ufficiale. La linea entro 5 anni dovrebbe trasformarsi in una metropolitana di superficie con frequenze dignitose. In effetti i 180 milioni messi sul piatto serviranno ad una serie di interventi strutturali in grado di diminuire l’attesa dei passeggeri sulle banchine. Tra questi ci sono interventi su armamento, banchine di continuità, catenarie, segnalamento e linee elettriche oltre che per il rinnovo parziale di alcune stazioni con l’arrivo di Acilia sud a metà 2017. Purtroppo ai treni sono destinate solo pochi denari: 33 milioni che serviranno per comprare e mettere in servizio 5 nuovi treni che andranno a sostituire quelli più vecchi. Tra 5 anni quindi la Roma-Lido sarà una linea strutturalmente all’avanguardia ma con un parco treni ancora da rinnovare quasi completamente. Ai 5 nuovi mezzi che arriveranno si aggiungono infatti gli attuali e vecchiotti 10 MA200, di cui solo 8 in servizio effettivo, e gli 8 Caf arrivati tra il 2007 e il 2014. Sullo sfondo – proseguono da Metro per Roma – resta l’eterno nodo della proprietà. La linea è della Regione ma è gestita da Atac, che è una società del Comune di Roma. Un tempo Regione e Comune ragionavano sul passaggio della proprietà al Campidoglio ma con i grillini da una parte e il Pd dall’altra dubitiamo si riesca ad arrivare su questo tema ad un accordo in tempi brevi. Tempi brevi, se non immediati, invece, sono quelli che chiediamo per riportare ad un livello dignitoso il servizio. E qui la palla è proprio nel campo del Comune – concludono dal comitato ricordando le parole del presidente della commissione Trasporti del Comune Enrico Stefàno. “Sui treni attuali – diceva – nel breve periodo Atac ci ha ribadito che sta portando avanti un’opera di manutenzione di 8 treni Ma200 e ha garantito che sta cercando di rimetterli in condizione di esercitare il servizio, oggi garantito da altri 8 Caf”. Vedremo».

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