Ostia, raccolta firme contro i miasmi provenienti dal depuratore

27/9/2016 – Prosegue a ritmo serrato la raccolta firme con cui si sollecita la realizzazione di controlli sullo stato di salute del depuratore di via Tancredi Chiaraluce reo di inondare l’area di Ostia ponente con miasmi nauseabondi. Nei giorni scorsi ad avviare la petizione è stato il movimento Ares che ormai da giorni sta “battendo” la zona per raccogliere le firme dei residenti del quartiere. «Solamente con i residenti di via Tancredi Chiaraluce – spiega Andrea Rapidarsa – abbiamo superato le centinaio di adesioni: un numero inaspettato pari a oltre la metà delle famiglie qui residenti. L’iniziativa da parte dei cittadini è stata vista come un’azione concreta per risolvere il grave problema che affligge la zona di Parco Pallotta, da troppo tempo pervasa da odori nelle ore notturne che recano solo disagio e imbarazzo alle persone del luogo. Gli odori – prosegue – nei giorni scorsi sono arrivati a farsi sentire addirittura dagli scarichi dei vari lavandini presenti negli appartamenti della zona, rendendo questa situazione ancora più insopportabile. Visto l’aggravarsi di tale disagio, è sempre più necessario un intervento da parte dell’amministrazione locale: ormai i tempi sono maturi per un’azione tempestiva che riporti a norma la struttura Acea, probabilmente da troppo tempo lasciata senza la dovuta manutenzione del caso e per questo motivo protagonista di tale scenario. La raccolta firme – conclude Rapisarda – è stata anche l’occasione per confrontarsi con i cittadini sulle problematiche del quartiere, ascoltando le loro segnalazioni e proposte per riqualificare quest’area di Ostia Ponente. A breve organizzeremo un nuovo banchetto a Ostia Ponente, per raccogliere le firme per il depuratore e per confrontarci con il resto dei residenti della zona».  

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