Acilia, invasione di topi nelle palazzine di via Umberto Lilloni

22/9/2016 – Una vera e propria invasione di topi. Accade in alcune palazzine di via Umberto Lilloni ad Acilia dove da alcuni giorni le già delicate condizioni igienico-sanitarie si sono ulteriormente aggravate. La causa è la presenza di rifiuti che per giorni si accumulano nei cassonetti antistanti il comprensorio al civico 52. A denunciare quanto accade è Federica Tuffanelli della Lista civica Giorgia Meloni. «La situazione – spiega – è ormai al limite. Dopo gli scarafaggi e le blatte adesso gli inquilini si trovano a dover fare i conti con i topi che prolificano a causa della spazzatura che non viene raccolta. Una condizione estremamente critica perché ormai i roditori sono entrati anche nelle case. C’è chi ha addirittura ha raccontato di aver trovato i propri abiti mangiati dagli animali che si erano infilati negli armadi o chi ha trovato casa disseminata di escrementi. Una situazione che non può più proseguire perché ormai gli inquilini vivono con la paura di svegliarsi con i topi sul letto. E neanche un intervento di disinfestazione delle palazzine private – spiega ancora – risolverebbe la situazione visto che il problema arriva dalla strada. A circa tre mesi dall’elezione del sindaco, qui a Roma non si intravede luce; oltre alla sua incapacità di eleggere i delegati che in modo più veloce possibile inizino a risolvere questioni arcaiche e delicate, resta sempre pressante il capitolo immondizia che persevera e affligge la città». «Già nei mesi passati – prosegue – mi sono recata all’Ama per chiedere che il problema della spazzatura venisse affrontato e dopo qualche intervento sembrava che la situazione potesse finalmente essere risolta con una pulizia se non regolare almeno più frequente. Ma ad agosto la situazione è nuovamente peggiorata e dopo le blatte e gli scarafaggi adesso ci troviamo a parlare di topi». Domani mattina Tuffanelli si recherà nuovamente alla sede Ama per chiedere l’attuazione di misure risolutive. «Devono trovare una situazione che sia definitiva che garantisca ai cittadini di vivere in condizioni di decenza. Se non avrò alcuna risposta convincente mi recherò direttamente alla Procura della Repubblica per sporgere denuncia. Forse così qualcosa cambierà». Nel frattempo è partita una raccolta firme nel il comprensorio di via Umberto Lilloni ad opera dei volontari della Lista Civica Giorgia Meloni per chiedere interventi di bonifica.

 

 

CONDIVIDI

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here