Ostia, ai domiciliari il ragazzo che uccise un coetaneo con un pugno

19/9/2016 – Uccise con un pugno al volto Alessandro De Simoni ma per i magistrati del Tribunale del riesame non deve restare in carcere. È uscito così di prigione a poco più di un mese dalla morte del ragazzo di Ostia il 25enne Simone Medvescek, conosciuto come Meddi. La difesa, rappresentata dall’avvocato Anna Maria Anselmi, fin dai primissimi momenti dopo l’aggressione mortale avvenuta a pochi passi dal porto turistico aveva seguito la pista della non volontarietà dell’episodio e soprattutto la non reiterabilità del reato. Una tesi accolta dai giudici che hanno così accettato la proposta della Anselmi di applicare la misura cautelare dei domiciliari nonostante il pm Antonio Calaresu, che aveva ottenuto l’arresto del giovane con l’accusa di omicidio volontario, si fosse opposto.

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