Casaletto di Giano, abbandonato il ponticello d’accesso al quartiere

14/9/2016 – «Ponte d’accesso a Casaletto di Giano o ingresso agli inferi?» È questa la domanda che non può fare a meno di porsi chi ogni giorno percorre il tratto iniziale di via del Casaletto di Giano per poi attraversare il sottopasso della via del Mare. Il motivo? Le sterpaglie e i cumuli d’immondizia che costeggiano il ponte. «E pensare che questo stretto ponticello, in cui un mezzo più largo di una macchina non può passare, – spiega Paola Veronese del comitato di quartiere Casaletto di Giano – è percorso tutti i giorni da numerose persone che si recano a piedi a prendere la Roma – Lido o a portare i figli a scuola a Casalbernocchi. Una situazione sicuramente simile a quelle vissute da molti altri cittadini del X municipio». Uno stato di degrado che il cdq ha più volte segnalato all’amministrazione municipale, e a quella capitolina, alla quale ha inoltrato la richiesta per lo sfalcio dell’erba e la bonifica dai rifiuti non solo del tratto di via del Casaletto di Giano che va dalla via Ostiense a Ponte Ladrone ma anche delle aree parcheggio della stazione ferroviaria di Casalbernocchi, sovrastate da canneti e discariche abusive di materiali edili, oltre che dell’area verde a destinazione di parco pubblico situata tra via Colosimi e via Melicucca. «Richieste – spiega ancora Veronese – che sono state anche supportate da una raccolta di firme degli abitanti che vivono a ridosso dell’area verde e che non possono far uscire i figli a giocare fuori dal cancello di casa perché si trovano davanti una muraglia d’erbacce alta più di un metro e mezzo. Tutte queste interpellanze però non hanno prodotto alcun intervento risolutorio e quindi come abitanti di zona ci siamo visti costretti a rimboccarci le maniche e già in cinque occasioni in due mesi siamo intervenuti per ripulire da erbacce e immondizia i passaggi pedonali e le aiuole dei parcheggi della stazione Casalbernocchi. E – continua Veronese – continueremo a farlo perché vivere nel degrado non ci piace. E tuttavia, continueremo anche a chiedere a gran voce ai nostri amministratori di diventare da latitanti ad operativi e di fornire l’assistenza per la quale noi tutti paghiamo regolarmente le tasse. Per quanto riguarda i vandali che scaricano rifiuti abusivamente, – conclude – saremo vigili e faremo del nostro meglio per denunciarli alle autorità competenti».

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