Ostia, scoperti due negozi che rifornivano i vu cumprà. Sui banchi cibo scaduto e riso con insetti

7/8/2016 – Alimenti scaduti da oltre sei mesi, insetti nel riso e carne conservata in condizioni igieniche scarsissime. Sono questi alcuni dei “pezzi” tolti dalla strada a Ostia nel corso dell’ennesimo blitz contro l’ambulantato sulle spiagge portato a segno questa mattina dalla polizia locale del X gruppo. Prosegue infatti senza sosta la lotta al commercio illegale dei vigili di via Capo delle Armi e del gruppo Sicurezza Pubblica Emergenziale che ha visto gli uomini coordinati dal comandante Antonio Di Maggio portare a casa un nuovo importante risultato. Sono oltre 3mila infatti le bevande ghiacciate e due tonnellate gli articoli alimentari pronti per essere venduti sulle spiagge che sono stati sequestrati. La sorpresa per i caschi bianchi è però arrivata dalle indagini sulla “filiera” del commercio abusivo. Nel seguire i venditori per vedere dove si rifornissero, gli agenti sono arrivati a due negozi di generi alimentari gestiti da cittadini del Bangladesh nelle adiacenze della stazione Lido Centro. Qui, oltre a verificare un’organizzazione capillare del sistema di rifornimento della merce, gli agenti hanno appurato che le due attività avevano posto in vendita cibi scaduti. Pesce, maionese, pasta, carne e altri prodotti scaduti in alcuni casi anche da sei mesi ma anche diversi tipi di riso infestati da parassiti, quello che si sono trovati davanti i baschi bianchi accolti dal “fuggi fuggi” di decine di cittadini del Bangladesh che all’arrivo dei vigili hanno abbandonato in strada carrelli e borse frigo cariche di bevande. Sul posto in supporto agli uomini del X gruppo anche gli ispettori dell’Asl Rm 3. E un’ulteriore sorpresa è quella che è arrivata quando è stata visionata la documentazione delle due attività commerciali. Una di loro aveva infatti presentato istanza di riapertura, appena 3 giorni fa, a causa dell’ennesima chiusura per motivi sanitari. Sarebbe infatti la terza volta in pochi giorni, che nello stesso negozio vengono rinvenuti e distrutti, ingenti quantitativi di merce alimentare in cattivo stato di conservazione. Circostanza che fa ora supporre agli agenti che queste attività rappresentino delle vere e proprie rivendite di merci destinate al ritiro e alla distruzione, da parte delle catene di distribuzione alimentare. I gestori sono stati denunciati penalmente, mentre sul fenomeno è prevista una riunione urgente disposta dal Prefetto Vulpiani e alla quale parteciperanno anche la direttrice del municipio Cinzia Esposito e il comandante Antonio Di Maggio per decidere più incisive azioni a tutela della sicurezza alimentare dei consumatori sul territorio.

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