Ostia, cambiano gli orari della vigilanza e il Sant’Agostino apre con 50 minuti di ritardo

2/8/2016 – Cambia l’orario del servizio di vigilanza e nessuno apre le porte della Casa della Salute, l’ex Sant’Agostino di lungomare Toscanelli e del poliambulatorio di via Federico Paolini. È accaduto questa mattina ad Ostia dove decine di utenti infuriati hanno chiamato la polizia a causa del prolungato ritardo nell’apertura delle porte dei presidi dell’Asl Rm 3. Solo infatti alle otto meno dieci, a cinquanta minuti dall’orario tradizionale di apertura operatori e utenti hanno potuto accedere alle strutture. A denunciare l’accaduto è Cesare Morra dei Cobas. «A causa dell’improvviso cambiamento di orario del servizio di vigilanza – spiega Morra – gli operatori e gli utenti recatisi nelle strutture per effettuare analisi, prendere appuntamenti hanno dovuto attendere che le strutture venissero aperte. Ciò è avvenuto senza alcun preavviso, creando, quindi, disagi, difficoltà agli operatori e agli utenti. Presso il Sant’Agostino è dovuta intervenire la polizia chiamata dagli stessi utenti stanchi ed esasperati per l’attesa. Come è possibile che si gestisca e si governi un’azienda in questo modo? Il Cobas Asl Rm 3 chiede che venga chiarito immediatamente questo spiacevole e vergognoso episodio e che, soprattutto, – conclude – vengano garantiti i servizi nel rispetto dei lavoratori e degli utenti».

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here