Fregene, oltre 1200 firme per avere l’acqua in casa

22/8/2016 – Oltre 1200 firme per chiedere che a Fregene arrivi l’acqua costantemente e non a singhiozzo come avviene adesso a causa della scarsa pressione nella rete idrica. È il bilancio della petizione lanciata dalle associazioni Vivere Fregene, Confcommercio Fiumicino e Nuovo Comitato Cittadino di Fregene. Una raccolta di sottoscrizioni che vuole essere l’occasione per dire «basta alle strade allagate a causa della rete idrica ridotta ad un colabrodo e alla scarsità dell’acqua potabile in tante abitazioni di Fregene, dovuta alla mancanza di pressione idrica. Ormai sono insufficienti le riparazioni “mordi e fuggi”. Dopo le denunce da parte delle associazioni locali e dei cittadini alle autorità di polizia e ai livelli istituzionali chiediamo quindi – spiegano dai promotori della petizione che verrà presentata con urgenza all’Acea, al sindaco ma soprattutto al Prefetto di Roma – all’Azienda Acea di provvedere al rifacimento della rete idrica di Fregene, onde evitare continue rotture alle ormai fatiscenti tubature e ulteriori gravi dispersioni di preziosa acqua potabile». Disagi quelli che ogni giorno vivono i residenti del quartiere legati soprattutto all’impossibilità di usare l’acqua potabile, all’avere le docce a secco ma anche le caldaie bloccate a causa della mancanza di acqua, il tutto mentre migliaia di litri d’acqua ogni giorno vengono dispersi nel terreno a causa delle perdite che si verificano nelle condutture ormai vecchie e inadeguate. «Si deve provvedere il prima possibile – dice Angelo Giavara di Vivere Fregene – E al tempo stesso rimaniamo sconcertati nel continuare a vedere dispersioni idriche sulle nostre strade dovute alle rotture delle tubature. Se Acea non ascolterà la nostra petizione una volta che gli è stata consegnata, evidentemente prenderemo altre vie per vedere la problematica risolta».

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