Ostia, cambio di “modus operandi” per gli ambulanti delle spiagge

4/8/2016 – Un cambio nel “modus operandi” dell’organizzazione che gestisce i venditori abusivi sulle spiagge del litorale romano. A scoprirlo sono stati gli agenti della polizia locale del X gruppo che questa mattina hanno portato a segno una nuova operazione che rientra nella lotta senza quartiere al fenomeno del commercio illegale sulle spiagge, fortemente voluta dal prefetto Domenico Vulpiani a capo della commissione prefettizia che guida il X Municipio e che vede quotidianamente impegnate le pattuglie del gruppo di via Capo delle Armi e del gruppo Sicurezza Pubblica Emergenziale. Secondo quanto accertato dagli agenti coordinati dal comandante Antonio Di Maggio i gestori del commercio abusivo hanno deciso di cambiare tattica, creando dei maxi depositi di merce a ridosso degli arenili, dove di volta in volta i singoli venditori possono rifornirsi di piccoli quantitativi di merce, minimizzando così il “danno” per l’organizzazione in caso di sequestro della merce. Già nei giorni scorsi, la nuova tattica era stata scoperta dai caschi bianchi, che avevano appurato come tali depositi, venissero allestiti nottetempo, sotto barche rovesciate e nelle zone di servizio degli stabilimenti, tra i quali, ironia della sorte, anche il “Lido del finanziere”. Ieri gli agenti della caserma Calcioli, grazie all’attività di appostamento e alla collaborazione dei bagnanti, sono riusciti a individuare un nuovo deposito nei pressi dello stabilimento “Il corsaro”. Nel corso dell’intervento tenendo sotto controllo l’uomo che sembrava gestirlo, rifornendo di volta in volta i singoli venditori, sono potuti risalire a ulteriori due nascondigli, anch’essi pieni di merce. Oltre 2000 kg il complesso dei beni sequestrati, in prevalenza occhiali da sole, bigiotteria e costumi da spiaggia che sono stati inviati alla distruzione mentre le indagini sull’organizzazione della filiera sono tutt’ora in corso per risalire ai magazzini da dove vengono prelevate le merci prima di essere distribuite sul territorio.

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