(FOTO + VIDEO) Fiumicino, arrivati all’Isola Sacra gli immigrati. Tensione tra i cittadini

11/7/2016 – Sono arrivati i primi migranti ospitati all’interno di un centro di accoglienza all’Isola Sacra  a Fiumicino. Un’arrivo accolto fin dalle prime ore della mattina dalle proteste dei residenti di via Trincea delle Frasche e del Comune. Circa 150 persone che hanno continuato a protestare chiedendo di bloccare il trasferimento. Sul posto il sindaco Esterino Montino e insieme alla sua Giunta e i consiglieri di maggioranza e i capigruppo. Presenti anche i consiglieri comunali di centrodestra Mauro Gonnelli, Federica Poggio e William De Vecchis“Continuiamo a essere contrari a questa decisione – spiegano i consiglieri Gonnelli, Poggio e De Vecchis -. Nessuno si è degnato di avvertire i residenti della zona che hanno scoperto dell’arrivo dei migranti soltanto ieri a mezzo stampa. Contestiamo anche la scelta del luogo, totalmente inadatta. Non ci sono le condizioni di sicurezza, né tantomeno le condizioni sociali. Qui si chiede un ulteriore sforzo a un Comune che già in termini economici, e non solo, sta facendo più di quanto è un suo potere. Così si rischiano di creare pericolose tensioni sociali. Si tratta di una scelta errata che va assolutamente rivistaIn tutto questo ci saremmo aspettati dal sindaco Montino un altro tipo di comportamento. Non solo è arrivato comodamente intorno a mezzogiorno, a più di 24 ore dall’inizio della protesta, ma invece di mettersi al fianco dei cittadini li ha offesi bollandoli come strumentali. Va ricordato che il centro di accoglienza era previsto già da un anno. E soprattutto che a marzo 2015 quando presentammo un documento che chiedeva al primo cittadino di esprimersi in maniera contraria alla realizzazione di centri di accoglienza sul nostro territorio, questo venne bocciato proprio dal sindaco. E’ chiaro che non abbia più il controllo della situazione. Troppe cose non vanno, per questo chiediamo le sue dimissioni”. 

“Ribadisco anche oggi – ha detto il sindaco questa mattina – che ancora nessuna comunicazione ufficiale è arrivata al Comune dalla Prefettura sull’apertura del centro. Ritengo che non sia il giusto modo di procedere per attivare politiche di integrazione e accoglienza, ma anzi se il Comune fosse stato interpellato con tutta probabilità avrebbe dato un parere diverso sull’ubicazione. Ribadisco inoltre che il Comune non riceverà e non impiegherà alcun soldo pubblico per questa struttura, ma che si tratta di fondi gestiti a livello nazionale ed europeo. Come Amministrazione comunale siamo consapevoli che in Italia c’è bisogno di politiche dell’accoglienza, ma queste possono essere meglio gestite e più efficaci se c’è una condivisione, soprattutto con i livelli istituzionali che gestiscono i territori”. Montino è poi intervenuto anche sulla protesta che ha accompagnato l’arrivo degli immigrati. “La decisone unilaterale della Prefettura di aprire il centro di accoglienza a Isola sacra, senza un’interlocuzione con l’istituzione locale, ha creato un problema. Auspico più coinvolgimento quando si opera sui territori, tenendo anche presente che quello aperto oggi è il terzo centro di questo tipo nel Comune di Fiumicino: gli altri due, il Fontanile di Mezzaluna ed il Petronio, si trovano al nord del Comune. Però sono assolutamente inaccettabili e da condannare fermamente, non le opinioni diverse, che sono sempre legittime, ma il sistema di strumentalizzazione politica e anche nei confronti delle singole persone su problemi certamente difficili, che però chiamano in causa procedure e responsabilità ben precise. Sono più di 48 ore che si è orchestrata una campagna contro il sindaco e contro l’Amministrazione comunale su un tema, comunicato formalmente dalla Prefettura alle 14.12 di oggi, solo per motivi di becera politica, appellandosi non solo alle comprensibili preoccupazioni dei residenti, ma vista la moderata risposta dei cittadini di Isola sacra, si sono rivolti ad associazioni come CasaPound, 2Punto11, Patria e Libertà, di chiara matrice reazionaria. E quello che è ancora più sconcertante è che i fomentatori e i provocatori – conclude Montino – sono componenti del Consiglio comunale di Fiumicino. Il centro oggi si è aperto e l’Amministrazione comunale farà tutto il possibile per adottare i provvedimenti necessari a mantenere un clima di sicurezza e tranquillità, anche mediante progetti di integrazione”. 

https://youtu.be/oMUcJBU012k

https://youtu.be/xgjLRWN_2yk

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