Ostia, piromani scatenati. Numerosi i cassonetti in fiamme

21/7/2016 – Dodici incendi in una sola notte, altrettanti quella seguente. È ormai piena emergenza a Ostia a causa dei roghi che nelle ultime notti stanno distruggendo i cassonetti dell’immondizia disseminati sul territorio. Episodi quasi “fisiologici” in territori dove la raccolta dei rifiuti non avviene correttamente e per i quali ormai in molti parlavano solo di un conto alla rovescia. E puntali nell’ultima settimana sono divampati per mano dei piromani. Tra gli episodi più gravi quello avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì in via Danilo Stiepovich quando le lingue di fuoco hanno lambito le abitazioni al primo piano costringendo gli inquilini ad armarsi di tubi dell’acqua per cercare di tenerle sotto controllo dai balconi. A concludere lintervento i vigili del fuoco. Nelle stesse ore i pompieri erano dovuti intervenire anche nell’area compresa tra via Costanzo Casana, via Danilo Stiepovich, via Arduino Forgiarini, via Zotti e piazza Baroni, a Ostia ponente. Appena 24 ore e la notte mercoledì e giovedì è stata di nuovo scenario di incendi. In via delle Azzorre le fiamme divampate intorno alle 22, hanno bruciato i cassonetti nella strada confinante con la sede Acea. Una alta colonna di fumo nero e maleodorante visibile sia dalla via del Mare che da Ostia è quello che si è alzato dai secchioni avvolgendoli completamente in pochi minuti. Un incendio accompagnato da numerosi scoppi che hanno messo in allarme i residenti delle palazzine circostanti ma che sarebbero causati dallo scoppio di alcuni contenitori di vetro. Fiamme anche in corso Duca di Genova. Qui ad intervenire in attesa dell’intervento dei pompieri è stato un residente che ha svuotato un estintore contro le lingue di fuoco. Se il rogo ha causato danni limitati alle autovetture parcheggiate nelle sue vicinanze altrettanto non hanno fatto i fumi tossici che si sono alzati dalla spazzatura in fiamme che hanno costretto per tutta la giornata di ieri gli inquilini degli appartamenti ai piani inferiori a tenere le finestre chiuse. Episodi che hanno adesso portato i carabinieri di Ostia ad aprire un fascicolo d’indagine per capire se dietro agli incendi vi sia un piromane che protesta contro l’accumulo di spazzatura o l’azione di un teppista.

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