Casalbernocchi, un giungla circonda la stazione della Roma – Lido

20/7/2016 – Una stazione completamente in balia di sé stessa. È la fermata della Roma – Lido di Casalbernocchi ormai circondata dalle sterpaglie tanto che ormai i cittadini per poter raggiungere le banchine sono costretti a fare lo slalom tra vegetazione di ogni tipo. A chiedere ancora una volta interventi è il comitato di quartiere Casaletto di Giano Case Basse che nei giorni scorsi hanno inviato una mail a municipio, comune e Ama senza però ottenere alcun intervento. “È normale che cittadini di una capitale europea siano prossimi a munirsi di machete per aprirsi un varco nelle sterpaglie in modo da poter raggiungere la stazione per prendere il treno e recarsi al lavoro? – si domanda Paola Veronese del cdq – Ovviamente no. E tuttavia questa è la condizione degli abitanti del X municipio di Roma che usufruiscono delle aree parcheggio della stazione di Casalbernocchi – Centro Giano della linea ferroviaria Roma-Lido. I parcheggi, situati ai due lati della via Ostiense, e la scala d’accesso alla stazione non sono inseriti in un programma di pulizia ordinaria con conseguente formazione di cumuli di immondizia, fitta crescita di erbacce, incluso canneto alto più di 2 metri, e insorgenza di discariche abusive. A nome degli abitanti di zona – spiega Veronese – abbiamo inoltrato richieste per un intervento urgente di sfalcio d’erba, spazzatura e rimozioni rifiuti ingombranti sia all’amministrazione municipale che comunale, oltre che all’Ama, e tuttavia la risposta che abbiamo ottenuto sinora è un silenzio assordante. Abbiamo anche fatto presente che le erbacce, ormai secche, aumentano grandemente la probabilità di incendi, che si sono già registrati numerosi in zona, costituendo una fonte di pericolo non solo per chi usufruisce dei parcheggi ma anche per chi percorre la via Ostiense e la via del Mare. Stiamo cercando di collaborare con gruppi di zona di Retakeroma – conclude Veronese – e speriamo di poter intervenire attivamente e presto come volontari, in collaborazione con Ama, per alleviare questo stato di profondo degrado”.

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