Abusivismi nella Riserva, j’accuse di Italia Nostra

20/6/2016 – Un durissimo j’accuse quello che il presidio Italia Nostra Litorale Romano rivolge nei confronti di chi negli ultimi anni ha consentito la realizzazione di abusi edilizi all’interno del territorio di competenza della Riserva Naturale Statale del Litorale romano. E lo fa prendendo spunto dalla recente decisione del ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti, di affidare al Corpo Forestale dello Stato la gestione dei circa 8.000 ettari della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, ricadenti nel Comune di Roma. Una decisione definita da Italia Nostra che “è l’ultimo capitolo di una tipica vicenda italiana: un campeggio, sito in via di Castelfusano, che presenta un cosiddetto progetto di bonifica e di restauro conservativo; un dossier dei Verdi, inviato al Commissario Tronca, che dimostra come l’autorizzazione concessa dall’Amministrazione Capitolina e dalla Regione Lazio senza il parere della Commissione di Riserva, consenta invece sostanziose nuove cubature; le precedenti denunce in parte ignorate; l’indagine della Procura. Ora il ministro ha di fatto commissariato l’Ente Gestore, Roma Capitale. Per la restante metà della Riserva del Litorale resta gestore – come previsto dal Decreto istitutivo del 1996 – il Comune di Fiumicino. In attesa che si conoscano gli sviluppi, – spiegano da Italia Nostra – prendiamo atto con viva preoccupazione delle notizie circa i presumibili gravi danni al territorio protetto, con l’abbattimento fra l’altro di numerosi pini, e sottolineiamo l’assoluta necessità di un cambio di rotta, a partire dalla mentalità di chi amministra. Chiediamo che si accetti il principio dell’area di rispetto lungo tutti i confini del parco, auspichiamo una unitarietà degli orientamenti e un’alta qualità della progettazione. Ci aspettiamo che venga rimossa per sempre la minaccia del raddoppio dell’aeroporto Leonardo Da Vinci. Sia per Roma che per Fiumicino diciamo basta al consumo di suolo protetto, basta alla tolleranza nei confronti degli abusi e dell’illegalità! A questo proposito, il Italia Nostra ribadisce la propria netta contrarietà all’illuminazione adottata sul lungomare di Maccarese, adiacente alla Riserva e sottoposto a vincoli paesaggistici, illuminazione con pali di dimensioni gigantesche, mai autorizzate dalla Soprintendenza. La Riserva del Litorale – concludono – rappresenta una grande occasione per chi vive e visita il suo territorio ricco di eccellenze naturalistiche e culturali, a condizione che tutto ciò sia riconosciuto e tutelato. Al Commissario da Acta per il Piano di Gestione Vito Consoli,  alla Commissione di Riserva, agli Enti Gestori chiediamo attenzione, rigore e sensibilità, per l’avvio di una nuova stagione, orientata al rispetto della legalità e ad una corretta valorizzazione”.

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