Leonardo Da Vinci, scoperta auto di un “foreign fighter”

10/6/2016 – È alta la tensione all’aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino dopo la scoperta di un’auto riconducibile a una persona legata ad ambienti fondamentalisti. Mercoledì la Digos e la Polaria hanno infatti scoperto la Seat Alhambra nel parcheggio a lunga sosta dello scalo. L’autovettura ferma dal 24 marzo è intestata a T.N.W. 37enne originario dello Sri Lanka ma di nazionalità inglese, inserito nella lista dei presunti guerriglieri stranieri. A far scattare l’allarme dopo il ritrovamento d’auto, portata in un deposito di Fiumicino, l’inclusione del nome dell’uomo, avvenuto nei mesi successivi alla partenza, nella lista del sistema informativo frontaliero “Border Control System Italia” come un possibile “foreign fighter”. Secondo quanto appurato dalla polizia di frontiera di Fiumicino, dalla Digos e da esperti dell’antiterrorismo l’uomo partito insieme alla famiglia per lo Sri Lanka, secondo fonti dei servizi segreti fino ad almeno un anno fa si sarebbe trovato in Siria a combattere. Non è la prima volta che l’Italia e i suoi scali vengono utilizzati come punti di passaggio per i combattenti e i terroristi. Prima della strage di Parigi infatti cinque degli attentatori erano passati dal nostro paese dopo essere tornati da un periodo al fronte in Siria. Luogo dove potrebbe trovarsi adesso il 37enne. Indagini sono in ogni caso in corso per risalire al cittadino inglese.

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