Alfano e Lorenzin in visita sul Lido. “Ostia da trincea a vetrina di Roma”

1/6/2016 – “Sono qui non solo come espressione di Roma Popolare ma portando con me la responsabilità di aver proposto lo scioglimento del X Municipio. Decisione fatta con grande dolore‎. Siamo stati costretti a commissariare, ma Ostia deve tornare a vetrina del mare”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, oggi ad Ostia insieme al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, per un’iniziativa organizzata da Roma Popolare in appoggio al candidato sindaco, Alfio Marchini. “Stiamo facendo tanto lavoro – ha aggiunto Alfano – e l’attenzione non finirà dopo la campagna elettorale. Ostia deve passare da trincea di contrasto al malaffare a vetrina di Roma capitale. Quando la vetrina è sporca non si vede il prodotto quando è trasparente sì. Ostia per noi è un impegno prioritario: una priorità all’interno della capitale d’Italia. ‎Stiamo lavorando perché rappresenti sempre di più un posto di trincea di bellezza e non della criminalità. Non vogliamo che il X Municipio sia in balia di gruppi criminali. Deve diventare da luogo di ‘bonifica’ a vetrina”.
STABILIMENTI BALNEARI – In merito ai controlli sugli stabilimenti balneari Alfano ha detto: “Se uno stabilimento non rispetta le regole non fa un torto solo allo Stato, ma anche alla libera concorrenza, a chi rispetta le regole. Fa concorrenza sleale. Non facciamo provvedimenti perchè siamo cattivi, ma perché è giusto il rispetto della legge e dell’ordine”. “Quello che è accaduto a Ostia è una ferita ancora aperta e grandissima per tutta la città di Roma. Dobbiamo ricominciare dalla ricostruzione del vissuto della legalità e restituire ai cittadini una cultura della legalità – ha detto il ministro Lorenzin – Il 99% dei cittadini del territorio è costituito da persone sane oneste che amano questo territorio e se ne vogliono riappropriare e cacciare quell’un per cento. E’ una chiamata all’orgoglio per partecipare alla ricostruzione del nostro tessuto”.
GRASSI E CPO – “Molti cittadini mi hanno chiesto notizie in merito al possibile ridimensionamento dell’ospedale Grassi e del CPO di Ostia. Sono voci completamente infondate. Una disinformazione che crea allarme sociale. Non solo il Grassi verrà potenziato come hub – ha aggiunto Lorenzin – abbiamo appena stanziato 260 milioni di euro ex art. 20 per la Regione Lazio, e è previsto un potenziamento dell’ospedale Grassi, ma anche il CPO è in fase di ristrutturazione e di un potenziamento di 28 posti letto, oltre allo spostamento dentro al CPO dell’emodialisi quindi con un ulteriore rafforzamento dell’assistenza per i cittadini del territorio”.
SICUREZZA – “Dall’inizio di quest’anno abbiamo avuto incremento degli arresti del 30 per cento rispetto l’anno scorso e una diminuzione dei reati del 28 per cento – Così il ministro dell’Interno Alfano – Noi abbiamo rafforzato le dotazioni di organico anche ad Ostia. 60 militari stanno dando una mano a pattugliare obiettivi fissi a supporto delle forze dell’ordine. Parlerò con chi amministra la comunità di Ostia adesso e con il prefetto di Roma: tutto il supporto di cui necessita la commissione arriverà”.
IL COMMISSARIAMENTO – “Bisogna che trascorrano i mesi previsti dalla legge e poi verificheremo se dare una proroga. È ancora troppo presto per dirlo. Lo capiremo quando il lavoro di bonifica territoriale, dal punto di vista della criminalità, sarà stato concluso”.
I CANDIDATI – “Le ragioni di incandidabilità sono previste dell’ordinamento. Se tu per la legge ti puoi candidare è responsabilità politica averti candidato. E su questo saranno i cittadini a giudicare”.  Così, il ministro Alfano a margine di un’iniziativa ad Ostia ha risposto a chi gli chiedeva un commento in merito all’opportunità politica di candidare al comune di Roma ex consiglieri del X Municipio.

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