Camping Capitol, stop ai lavori. Mancano alcune autorizzazioni

I controlli al Camping Capitol

31/572016 – Stop ai lavori per il camping Capitol in via di Castelfusano. A decidere la sospensione degli interventi sono stati nei giorni scorsi il X Municipio e la polizia locale del X Gruppo dopo i controlli scattati nei mesi scorsi da parte delle forze dell’Ordine. Controlli dai quali sarebbe emersa l’assenza di alcune autorizzazioni. Nel sopralluogo effettuato il 7 marzo da parte degli uomini della polizia locale del X Gruppo, della Polizia, del Corpo Forestale dello Stato, della Soprintendenza e del Cbtar sarebbe emerso come il titolo edilizio rilasciato dal dipartimento turismo sarebbe “carente dei nulla osta propedeutici al rilascio dello stesso”. Insomma sarebbe stato rilasciato senza le autorizzazioni che dovevano precederlo per operare nell’area di circa 26 ettari, dove è in corso attualmente la realizzazione di una nuova struttura ricettiva da 5mila posti letto. Nei giorni scorsi ad affrontare l’argomento era stato Angelo Bonelli dell’esecutivo azionale dei Verdi che aveva presentato al presidente dell’autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone un esposto sulle autorizzazioni rilasciate dal X Municipio. Pochi giorni dopo la presentazione dell’esposto Bonelli era stato vittima di alcune minacce con la consegna di una scatola contenente resti animali sotto casa.  Una vicenda quella del Capitol su cui erano intervenuti anche gli stessi proprietari del campeggio, “S.i.l. Campeggi srl”, società del gruppo “Baia Holiday” che avevano sottolineato di essere in regola con le autorizzazioni spiegando come «I lavori sono in essere da tre anni. Abbiamo chiesto e ottenuto i permessi necessari presso tutte le autorità competenti compreso il parere positivo della Commissione di Riserva. Oltre a riqualificare l’area, a lavori ultimati, l’opera garantirà la salvaguardia permanente da incendi e ogni forma di degrado. Inoltre – concludevano in una nota – la struttura, a regime, assicurerà circa 250 nuovi posti di lavoro. Un indotto importante a favore della zona».

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1 COMMENTO

  1. Ne direi che tutta questa confusione,di legalità e permessi,sempre carenze burocratiche e politiche Ma Si può continuare così?
    Insomma Una Azuenza Con SedecA Salò,Grande Comgnia e avente altre strutture,Dove Doveva aver problemi?CHIARAMENTE AD OTIA LIDO!E Il Verde Bonelli Si Decide Ora a far Casini???ANDREMO A MANGIAR CICORIa A CASA SUA! TROPPI GALLI A CANTARE CON LA PANCIA PIENA!!
    Queste ricchezze ambientali e archeologiche sono belle se i Cittadini la Godono!per 30 anni quel Area Del Capitolo È RIMASTA CHiUSA !!E sarebbe Zona Riserva verde e area archeologica?per i cittanldini? I RESTI A RCHEOLOGICI RIMASTI INTERRTI Da dopo l’Impero Romano MA INSOMMA SE ABBIAMO CoSi Tanto PETROLIO TURISTICO Perché non lo si fa fruttare Con Posti Di Lavoro.Insomma Tanta Gazzarra per cose lasciate a marcire! Vedi La Pineta Di castel Cusano e porziano Zona Verde e riserva Naturale Protetta ?ma non dalle prostitute e Trans,E Baraccati …Ma che bella città!!!
    Eros Paolini

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