Ostia, domani inaugurazione del Faber Beach

 

27/5/2016 – Rinasce il Faber Beach. Domani infatti la spiaggia libera attrezzata tornerà ufficialmente pienamente operativa. Il Faber-Beach ha rappresentato nei primi anni di questo millennio un luogo di forte aggregazione ed un modello di turismo balneare di eccellenza. La struttura è sorta in un’area a forte degrado di Ostia, ciò nonostante in breve tempo è diventato un polo di attrazione e meta estiva, soprattutto la sera.
“Il 28 Maggio – spiega il presidente Ruggero Signoretti – rappresenta dunque una data di rinascita in un mondo ed un territorio che troppo spesso dimentica o sfrutta gli ultimi e la condizione di vulnerabilità in cui vivono. Noi ripartiamo in questa sfida dall’inclusione e dall’economia sociale, il vero investimento in sicurezza e legalità. Generare occasioni di occupazione legale e solidale è l’unico presupposto per isolare il malaffare e le mafie. La rinascita del Faber vuole essere quindi un volano di crescita economica e sociale per tutto il territorio locale.” L’appuntamento è per domani al Lungomare Paolo Toscanelli 199 a Ostia. Si comincia la mattina alle 9.30 con un programma di sport e di animazione per bambini che proseguirà tutto il giorno. Alle 11.30 ci sarà la conferenza stampa che si concluderà con il taglio del nastro per l’inaugurazione della stagione balneare. La giornata termina con l’Apericena alle 18.30 con il menù elaborato dal pluripremiato chef Claudio Vincenzo, e con il concerto di Valerio Billeri e le ombre elettriche alle 19.30. Il giorno simbolo della rinascita del Faber si è potuto avverare grazie all’impegno del consorzio Nausicaa e di tutti soggetti partner di questo progetto al pari del CGM Consorzio Nazionale di cooperative sociali (che ha aiutato a far partire il progetto), di Banca Popolare Etica (che lo ha finanziato), di NCO Nuova Cooperazione Organizzata (che da anni opera nel casertano in spazi sottratti alla camorra), del pluripremiato Chef Claudio Vincenzo (che ha elaborato il menù dell’inaugurazione) e di tanti altri.

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