Ostia, sigilli allo stabilimento “La Casetta”

21/5/2016 – Questa mattina gli uomini del X gruppo Mare del Corpo di Polizia Locale Roma Capitale, coordinati dal Dott. Antonio Di Maggio, hanno posto sotto sequestro lo stabilimento balneare “La Casetta” di Ostia su lungomare Amerigo Vespucci 68. Il decreto è stato disposto dal Gip del Tribunale di Roma, Alessandra Boffi. La struttura era già stata sequestrata a novembre da una task force di municipale, capitaneria di porto e demanio marittino e quindi dissequestrata dopo un contenzioso legale. A interno dell’attività, che operava con titolo concessorio scaduto di cui nemmeno era stato richiesto l’eventuale rinnovo, sono stati identificati dagli agenti dell’ufficio Pg Edilizia diretti da Antonello Strino, oltre 40 dipendenti dello stabilimento gestito dalla famiglia Salabè, su cui sono in corso accertamenti circa la posizione contributiva. Tra i reati contestati sulla base delle indagini partite lo scorso gennaio ci sono abusi edilizi su area demaniale, ampliamenti e cambiamenti di destinazione d’uso non autorizzati e privi di nulla osta. Due persone sono state denunciate. Nel provvedimento di sequestro preventivo il Gip fa anche riferimento al mancato intervento dell’amministrazione che nel corso degli anni non si è adoperata per bloccare i lavori oggi denunciati nello stabilimento di lungomare Amerigo Vespucci. L’intera area posta sotto sequestro è stata affidata per la custodia giudiziaria alla Dottoressa Cinzia Esposito in rappresentanza del X Municipio. L’attività odierna si inserisce nei serrati controlli volti al ripristino della legalità sul municipio romano sciolto per inquinamento mafioso lo scorso anno, disposte dal Prefetto Vulpiani.

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