Ostia, distrutto da un incendio “Mare in vista” di piazza Gasparri

20/5/2016 – Le fiamme sono divampate poco dopo le 3. Un rogo violento quello che ha semi-distrutto nella notte tra giovedì e venerdì il chiosco-ristorante Mare in vista nell’area verde del parco Willy Ferrero a piazza Gasparri ad Ostia ponente. Un incendio su cui pesante pende l’ipotesi dell’origine dolosa quello che in poche decine di minuti ha avvolto parte del magazzino e della struttura principale di legno. Distrutti macchinari, distrutta la cassa, distrutti i frigoriferi, ingenti anche i danni all’area esterna invasa da pezzi di legno carbonizzati e con le chiare tracce del passaggio delle fiamme. Sul posto sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco di Ostia che hanno lavorato per tre ore prima di spegnere il rogo, domato completamente intorno alle 6 lasciando quindi il posto agli agenti della polizia scientifica del commissariato Lido hanno effettuato i rilievi per risalire ad eventuali indizi e transennato l’area. Dai primi esami effettuati dagli specialisti non è esclusa l’ipotesi del dolo anche se al momento non viene esclusa anche l’ipotesi dell’incendio causato da un corto circuito. Diverse le bottiglie rotte ritrovate vicino a dove è scoppiato il rogo su cui ora stanno indagando gli agenti della scientifica per verificare se si tratti di bottiglie molotov. Il chiosco bar-ristorante è stato aperto tre anni fa ed è diventato in breve un punto di ritrovo nel quartiere dove consumare uno spuntino, un panino o un cappuccino vicini al mare a prezzo contenuto. Si tratta di una piccola attività autorizzata dall’Amministrazione nell’ambito della convenzione Punti verde ristoro che si trova nel Parco Willy Ferrero di piazza Gasparri. Il titolare, che ieri mattina era già a lavoro per fare il punto per rimettere in sesto l’attività ha raccontato che quello di ieri è solo l’ultimo di una serie di “dispetti” subiti dal momento dell’apertura del chiosco-ristorante. “Eppure – spiega – abbiamo riqualificato un’area che era completamente abbandonato. Qui prima del chiosco c’era una discarica abusiva. Evidentemente diamo fastidio perché nell’ottica di qualcuno abbiamo invaso il loro territorio. Purtroppo questa zona è abbandonata e la criminalità sta prendendo sempre più piede”.

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