Rapporto Anticorruzione, Borgo (Sib): “Positivi gli accertamenti fino ad oggi effettuati”

21/4/2016 – “Apprezziamo ancora una volta il lavoro svolto da Raffaele Cantone, presidente Anac che ha evidenziato come la gestione delle spiagge libere di Ostia, hanno creato, di fatto, i presupposti per favoritismi, corruzione e clientelismo, oggi sempre più evidenti grazie alle verifiche del Commissario Prefettizio del X Municipio Domenico Vulpiani”. Lo dice Riccardo Borgo, presidente del Sindacato Italiano Balneari aderente a FIPE/Confcommercio dopo che ieri l’Anac, l’Autorità Anticorruzione, nell’istruttoria consegnata oggi a Roma Capitale, X Municipio e Prefettura aveva parlato di “numerosi profili di illegittimità” nell’affidamento dei servizi balneari nelle spiagge libere di Ostia. “Valutiamo molto positivamente gli accertamenti fino ad oggi effettuati, che hanno coinvolto anche le nostre strutture – conclude Borgo – i quali costituiscono la riprova che il sistema italiano teso a mantenere agli stessi soggetti le concessioni demaniali marittime, (i cosiddetti “Fiduciari dello Stato”) ha prodotto stabilità e qualità dei servizi, ma soprattutto ha garantito, salve rare eccezioni che sono già state individuate, che la corruzione restasse al di fuori del comparto balneare”.

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