IL FATTO – Muratella, i lavoratori del canile bloccano via della Magliana

27/4/2016 – I lavoratori del canile della Muratella, in protesta contro possibili licenziamenti, hanno bloccato via della Magliana, nella zona davanti al canile stesso. L’obiettivo dei lavoratori è quello di “incontrare il prefetto Gabrielli” – come riferisce Simone, uno dei lavoratori del canile – per sottoporgli la questione riguardante gli operatori che rischiano di essere licenziati e quella degli animali ospitati all’interno della struttura. Come riferito dai lavoratori del canile in una nota, con questa situazione, “il taglio dei finanziamenti previsto dal nuovo affidamento diretto (contro cui i manifestanti protestano) renderebbe il servizio fisicamente impossibile da erogare: animali che diventeranno detenuti come nei peggiori sistemi carcerari e gran parte del lavoro salariato sostituito dal lavoro volontario”. Simone spiega che a bloccare la strada non ci sono solo i lavoratori del canile, ma anche “un pezzo di città solidale”, alcuni collettivi con cui gli operatori del canile hanno lavorato in questi mesi. La promessa dei manifestanti è di “non muoversi finché non si otterrà l’incontro”, ma intanto “la polizia minaccia di sgombrare”, riferisce ancora Simone. Il motivo principale che ha portato a questa protesta è spiegato nella nota dei lavoratori del canile: “Il 19 Aprile un nuovo affidamento diretto è stato proposto ad AVCPP (attuale gestore dei canili comunali), con una cifra a disposizione del servizio che porterà il 30 aprile o al licenziamento collettivo di 60 lavoratori su 90 attualmente in organico, oppure a condizioni contrattuali e salariali estremamente peggiorative per quei lavoratori che lavoreranno per un servizio, ormai dequalificato e depotenziato con intere famiglie gettate letteralmente per strada, senza alcuna ricollocazione professionale e senza alcuna possibilità di valorizzazione delle competenze acquisite in oltre quindici anni di attività”. Il blocco stradale è stato poi rimosso dopo l’intervento della polizia e una lunga mediazione condotta sul posto dai funzionari della Questura.

CAMPIDOGLIO: CANILI, NECESSITA’ DI RIPRISTINO LEGALITA’ E TRASPARENZA

La scelta dell’Amministrazione Straordinaria di perseguire legalità e trasparenza nell’ambito della gestione dei canili comunali è stata ribadita anche oggi nell’incontro tenutosi a Palazzo Senatorio tra il sub Commissario Camillo De Milato e una delegazione dell’Associazione Volontari Canili di Porta Portese e di lavoratori del canile della Muratella.
L’Amministrazione aveva già proposto agli attuali gestori una proroga tecnica fino al prossimo 30 settembre, che fosse in linea sia con le nuove regole e tariffe contenute nel bando europeo pubblicato, sia con le osservazioni a suo tempo mosse dall’ANAC.
A seguito del rifiuto opposto in quell’occasione dall’AVCCP, l’Amministrazione ha rivolto un analogo invito a 17 associazioni del settore iscritte nell’Albo Regionale della Regione Lazio, al fine di garantire dal I maggio al 30 settembre la regolare prosecuzione dei servizi di gestione. Al termine della riunione di oggi a Palazzo Senatorio, nonostante l’AVVCP e la delegazione dei lavoratori abbiano ribadito il loro diniego a gestire la struttura della Muratella secondo i criteri del nuovo bando di gara a evidenza europea, l’Amministrazione ha riconfermato l’improcrastinabile esigenza di proseguire nel percorso di ripristino della legalità in un settore che non presentava i requisiti di idoneità. Pertanto, l’Amministrazione attuerà tutte le misure necessarie al fine di garantire la prosecuzione del servizio di gestione dei canili comunali nel rispetto del quadro normativo vigente e del prioritario benessere degli animali.

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