Infernetto, Carozzi: “No all’Ecomostro. No all’ennesima cicatrice”

30/4/2016 – “Circa centomila metri cubi, incastonato tra tre canali di drenaggio, con una superficie coperta di quasi 30 mila metri quadrati, il tutto costruito in una zona ad altissimo rischio idrogeologico”. Lo dice Maurizio Carrozzi, candidato “Sinistra X Roma” per Stefano Fassina Sindaco. “E’ questa la carta di identità del megastore della catena Esselunga che dovrà essere costruito all’Infernetto. Un autentico ecomostro, l’ennesimo sfregio sul volto della nostra città. Ed è per questo che ci stiamo battendo con forza come “Sinistra X Roma” per dire no alla realizzazione del megastore. La nostra città e nello specifico zone come l’Infernetto hanno bisogno di cura, valorizzazione, promozione e tutela del patrimonio naturale, archeologico, culturale, sociale. Proponiamo un modello di sviluppo alternativo che non sia predatorio e vessatorio ma che anzi migliori la qualità della vita dei romani e nella fattispecie dei residenti dell’Infernetto. Vogliamo, ad esempio, – prosegue Carrozzi – che prima di versare un solo metro cubo di cemento, vengano messe in campo risorse per realizzare in tempi rapidi e certi una delle vere grandi opere di cui abbiamo disperatamente bisogno: la messa in sicurezza idraulica del territorio. Siamo pronti a dar battaglia ed abbiamo già cominciato coinvolgendo i nostri gruppi parlamentari e regionali. Il Senatore Massimo Cervellini del gruppo SI-SEL ha presentato una interrogazione Al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, mentre il Consigliere Regionale del Gruppo SI-SEL Gino de Paolis ha presentato una interrogazione all’Assessore Regionale all’Ambiente On. Buschini e all’Assessore Regionale alle Politiche del Territorio On. Civita. Vogliamo valorizzare, promuovere, curare il nostro territorio e non certo svenderlo ad una multinazionale del commercio – conclude il candidato – con le conseguenze devastanti e irreversibili che si determinerebbero permettendo scempi come quello già inflitto alla pineta su Via di Castelfusano”.

 

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