Tor Paterno, pescavano nell’area protetta. Sequestrate reti e 100 kg di pesce

22/4/2016 – Pescava all’interno dell’area marina protetta di Tor Paterno il peschereccio fermato dalla Capitaneria di Porto nel corso di un’operazione condotta da cielo e da mare. Reti da pesca e 100 kg di pescato sono stati sequestrati ieri nel corso di attività mirate al controllo della pesca illegale all’interno delle aree marine protette e in particolare nell’area delle Secche di Tor Paterno. L’equipaggio della motovederra CP 602 sotto il controllo del Comandante Fabrizio Ratto Vaquer ha sorpreso un peschereccio mentre pescava nell’area protetta gestita da Roma Natura, ente guidato dal Dott. Maurizio Gubbiotti. L’operazione della Capitaneria di Porto di Roma, ha preso il via nella tarda mattinata dopo la segnalazione arrivata da un elicottero del 3° Nucleo Aereo Guardia Costiera di Pescara che, durante controlli mirati alla pesca all’interno di aree marine protette, aveva segnalato la presenza dell’imbarcazione. Il pesce sequestrato, dichiarato edibile dalla Asl Roma 3 e donabile dal Procuratore della Repubblica di Velletri, è stato donato dalla Guardia Costiera di Roma in beneficenza all’Istituto delle Suore Oblate della Sacra Famiglia di Roma, protette dal Gran Priorato di Roma del S.M.O. di Malta e dalla Delegazione Vicaria di Roma del S.M.O. Costantiniano di San Giorgio, nell’ambito di una importante mensa caritativa per i bisognosi. I controlli della Guardia Costiera di Roma continueranno nel monitoraggio delle attività di pesca professionale e sportiva azione al fine di mantenere elevato il grado di tutela dell’ambiente marino e della biodiversità in sinergia con Roma Natura.

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