Casalpalocco, colpo a casa del romanista Radja Nainggolan

9/4/2016 – Un colpo facile facile. Sistema d’allarme disinserito e porta chiusa senza mandate. Hanno impiegato una manciata di minuti così la notte scorsa i ladri ad entrare nella casa di Casalpalocco del calciatore della Roma Radja Nainggolan, squalificato per il prossimo turno di campionato contro il Bologna.

LA RICOSTRUZIONE – Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Casalpalocco e della compagnia di Ostia il centrocampista insieme Claudia, la moglie al sesto mese di gravidanza, e la figlia erano usciti di casa per recarsi a cena da alcuni amici che abitano poco distante. Una breve visita che li avrebbe spinti a non attivare l’allarme e a non chiudere completamente la porta. Una leggerezza fatale perché proprio in quel lasso di tempo i ladri sono entrati in azione. Tra le 23 e la mezzanotte i balordi, due almeno, dopo aver scavalcato il muro di cinta della villa di via Amipsia hanno velocemente attraversato il giardino per poi aprire il portone d’ingresso utilizzando una tessera di plastica o un frammento di una lastra radiografica. Una volta dentro completamente indisturbati si sono impossessati di circa 30mila euro in contati, gioielli e una preziosa collezione di 15 orologi di lusso riposti in alcuni mobili. Un bottino, che ammonterebbe a oltre 100mila euro, che avrebbe portato i ladri a trascurare la cassaforte. A scoprire il furto lo stesso calciatore belga che al rientro ha trovato l’abitazione saccheggiata ed ha dato l’allarme ai carabinieri. I militari hanno subito avviato le indagini ed avrebbero acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza della villa. Un secondo furto ai danni del giocatore era avvenuto circa un anno fa, quando furono rubati dalla sua automobile posteggiata nel parcheggio sotterraneo dell’aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino alcuni capi di abbigliamento targati As Roma che Nainggolan avrebbe dovuto donare ad alcuni bambini poco fortunati.

I PRECEDENTI – Non è il primo furto che colpisce i calciatori della Roma: in passato erano stati presi di mira dai ladri anche Menez, Juan, Gervinho e Doumbia. Particolarmente drammatico il furto che vide per protagonista Mexes nel 2008: in quell’occasione i ladri rubarono la sua auto con a bordo Eva, la figlia piccola, che per fortuna dormiva fu ritrovata poco dopo nella macchina abbandonata a poca distanza. Non si era svegliata e non si era accorta di nulla.

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