Infernetto, nuovi casi di mozzarella blu

1/4/2016 – Ancora un caso di mozzarella “colorata”. Ben due i casi che in appena 24 ore si sono verificati all’Infernetto. Il primo è stato denunciato da una casalinga del quartiere dell’entroterra che ha spiegato di aver acquistato la vaschetta di Vallelata presso un supermercato di zona. La confezione, con scadenza 31 marzo 2016, all’apertura presentava chiazze sulla superficie. Macchie blu frutto del processo di ossidazione del pigmento indigoidina prodotto dallo Pseudomonas fluorescens presente nell’acqua di conservazione dei latticini e che, è importante sottolinearlo, dai test di laboratorio effettuati negli anni, non rappresenta alcun pericolo per la salute umana. ​Il lotto sotto attenzione è quello contrassegnato come E L60074 prodotto secondo quanto riportato sulla confezione alle 21.59. Oggi il secondo caso ancora una volta all’Infernetto e condiviso dalla signora Caterina che sul gruppo Facebook “Liberamente – Infernetto e dintorni” ha raccontato la sua scoperta. “Dopo le mozzarelle blu di Vallelata io le ho trovate rosa comprate al Conad – scrive – Purtroppo non ricordo la marca perché quando le apro le metto sempre nei contenitori della Tupperware. Sicuramente non sono scadute: la scadenza è il 3 aprile, ma aperte ieri per farne una caprese sono rimasta di stucco davanti al colore. Io non posso protestare non avendo la confezione originale”. Un episodio quest’ultimo che sarebbe quindi da ricondurre a condizioni di conservazione non ottimali. In passato un episodio simile si era verificato nel dicembre dello scorso anno. In quell’occasione una casalinga di Ostia aveva acquistato due confezioni mozzarella Vallelata che, all’apertura, presentavano chiazze blu/azzurro. Il lotto sospetto è quello contrassegnato come E L50348 prodotto alle 14,35 con scadenza 2 gennaio 2016. Il caso delle mozzarelle blu era esploso nel 2010 e aveva coinvolto diverse aziende casearie.

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