Aranova, “Nel 2016 senza acqua potabile, da terzo mondo”

8/3/2016 – “Si può stare nel 2016 senza acqua potabile in casa? Sì, ad Aranova, nel Comune di Fiumicino a pochi chilometri dalla capitale d’Italia, sì”. Lo dice Roberto Severini, presidente associazione Crescere Insieme. “Succede in via Crescini, appena sotto il castello di Torrimpietra: lavarsi, cucinare, anche bere un solo bicchiere d’acqua da anni per circa 40 famiglie è un’Odissea. Le fognature ci sono, le concessioni edilizie pure, gli oneri concessori sono stati pagati ma l’allaccio delle singole utenze non è mai stato effettuato. Stesso problema in via Michele Rosi, zona Falconieri e in via Genoni. Mentre in via Villaverde manca la condotta fognaria. Dopo anni – prosegue Severini – mi chiedo cosa si intende fare, effettivamente, per mettere fine a questi disagi. C’è un progetto? C’è uno stanziamento? Fermo subito il consigliere di turno: io capisco che sia più semplice gettare fango su chi tira fuori un problema piuttosto che rispondere con i pezzi di carta in mano, però di fronte a questi disagi i cittadini vorrebbero avere delle informazioni dettagliate. Degli insulti peraltro falsi a Severini se ne fanno poco. Loro vorrebbero avere un cronoprogramma dettagliato con date di inizio lavori e stanziamenti. Esiste? È possibile vederlo? Rispetto ai sei punti del programma del sindaco Montino, c’è una data di inizio lavori? La piazza, il centro civico, le fogne, le reti idriche. La scuola materna e l’asilo nido. L’impianto sportivo polivalente, – conclude – il prolungamento della linea Atac da Roma, il parcheggio e l’interramento del famigerato svincolo tra l’Aurelia e via Pompeati Lucchini quando saranno realizzati? Posto che la passata amministrazione non ha terminato le opere in programma, questa cosa intende fare per mantenere le promesse?”

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