Rinviata la sentenza d’appello per il processo Fasciani-Triassi

8/2/3016 – È slittata in avanti di alcune udienze la sentenza del processo d’Appello che vede imputati Carmine Fasciani, Vito e Vincenzo Triassi e altre 15 persone accusate di aver gestito per anni il malaffare nel territorio di Ostia. Al termine di una camera di consiglio durata oltre tre ore, i giudici di secondo grado hanno formalizzato con una ordinanza la richiesta di acquisizione di ulteriore materiale utile alla definizione del processo. In particolare la corte ha disposto l’acquisizione di alcuni verbali di spontanee dichiarazioni rese da Carmine Fasciani e da sua moglie Silvia Bartoli, e i verbali di interrogatorio di alcune persone ascoltate nell’ambito di un altro procedimento, già conclusosi con la condanna di Fasciani, della Bartoli e di una decina di altri soggetti, tutti accusati di interposizione fittizia di beni. Inoltre, al vaglio dei giudici d’appello, finiranno anche gli atti su alcuni attentati messi in atto ad Ostia nei confronti di una famiglia e visure camerali di società. Il processo è stato aggiornato al prossimo 4 aprile. Per 15 degli imputati, tra i quali Carmine Fasciani e Vito e Vincenzo Triassi, il procuratore generale ha già chiesto più di 200 anni di carcere complessivi.

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