Ostia, striscioni e schede elettorali gettate da Casapound sotto al Municipio. La Polizia sequestra tutto

20/2/2016 – Centinaia di finte schede elettorali abbandonate all’ingresso del X Municipio ad Ostia ed uno striscione che recita “elezioni subito”. E’ questo l’ultimo blitz di CasaPound Italia che chiede si vada al voto in concomitanza con le comunali di Roma, anche nel municipio commissariato per mafia e che ha visto l’intervento degli agenti del Commissariato Lido che hanno posto sotto sequestro le schede elettorali.

“E’ impensabile – spiega CasaPound in una nota – che a giugno si voterà in tutti i municipi di Roma tranne che in quello di Ostia. Sabato scorso abbiamo avviato una raccolta firme che proseguirà questo pomeriggio in via delle Baleniere ad Ostia ed entro marzo scenderemo in piazza organizzando una manifestazione che mira a coinvolgere cittadini, associazioni. Proprio ieri la notizia che un milione e mezzo di euro che doveva servire per la manutenzione di strade e scuole del territorio è stato rimandato indietro al Campidoglio per un ritardo dei certificati antimafia. Ora due scuole rischiano ancora di chiudere, mentre nonostante il commissariamento continuiamo a pagare luce ed acqua a centinaia di immigrati che occupano abusivamente l’ex colonia Vittorio Emanuele sul lungomare. A loro – conclude la nota – non è richiesto nessun certificato”.

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