Ostia, rissa in spiaggia, condannato Mannarino

11/2/2016 – Condanna a un anno e mezzo di reclusione, con pena sospesa, per il cantautore Alessandro Mannarino, che nel giugno del 2014 è rimasto coinvolto in una rissa sul lungomare di Ostia. La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico della decima sezione penale del tribunale di piazzale Clodio, Clementina Forleo, che ha riconosciuto il cantante colpevole dei reati di rissa e e resistenza a pubblico ufficiale. Lo stesso magistrato ha inoltre emesso una sentenza anche per il fratello dell’artista, Paolo Mannarino – difeso dagli avvocati Gianluca Nicolini e Luca Guerra – assolto dall’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e condannato al pagamento di 300 euro di multa per la sola imputazione relativa alla rissa. Una terza persona, che avrebbe fronteggiato i due fratelli e arrestata con loro, è stato invece condannato al pagamento di una multa di 200. Secondo quanto contestato ai fratelli, i due avrebbero preso parte a una rissa scaturita dal confronto con un altro gruppo di giovani. A scatenare la bagarre, sarebbe stato un commento incivile rivolto alla sorella di Alessandro e Paolo, durante la festa di compleanno di quest’ultima, organizzata all’interno del locale Open Bar di Ostia. Attriti che poi sarebbero culminati, all’esterno del pub, davanti agli occhi di una pattuglia intervenuta per riportare la situazione alla calma. Nel corso delle precedente udienza, il pm aveva chiesto l’assoluzione dei due fratelli Mannarino ma, dopo un rinvio disposto dal giudice per ascoltare altri due testimoni, l’accusa ha sollecitato oggi la condanna dei protagonisti della vicenda.

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