La barca si schianta contro gli scogli, naufraghi salvati dai carabinieri

9/2/2016 – Sabato mattina i carabinieri del Servizio navale della Compagnia di Ostia hanno tratto in salvo due persone dal naufragio di un’imbarcazione da diporto. Tutto è successo in località Fiumara, al confine tra i comuni di Roma e Fiumicino, dove, a causa di una avaria degli organi di trasmissione, un piccola imbarcazione con a bordo due pensionati di 81 e 63 anni, era andata alla deriva per essere poi spinta dalla forte mareggiata in corso contro gli scogli alla foce del Tevere. A seguito delle chiamate di soccorso, ai numeri di emergenza, e delle altre chiamate di imbarcazioni o cittadini che assistevano dalla riva, è sopraggiunta la motovedetta con a bordo quattro militari, che dopo complesse operazioni di avvicinamento, ostacolate anche dal maltempo, è riuscita a portare in salvo i due pensionati, oramai immersi in acqua. Particolarmente complicate le operazioni di salvamento in un tratto litoraneo, quale quello alla foce del fiume, caratterizzato per sua natura dalla risacca delle acque marine che si insenano nell’alveo fluviale, dagli scogli sulle due sponde della foce e dalle numerose secche, causate dal deposito dei detriti trasportati dal Tevere. Dall’imbarcazione naufragata, poi colata velocemente a picco con la sola prua ancora emersa, è stato possibile trarre in salvo i due solo grazie all’intervento di un sottufficiale che si è tuffato nelle acque gelide, che ha soccorso prima uno e poi l’altro dei malcapitati.
 La Sala Operativa della Capitaneria di Porto, appena informata dell’emergenza, ha subito inviato una pattuglia da terra ed una propria motovedetta, anche al fine di accertare la mancanza di inquinamento in atto e procedere alla raccolta delle informazioni per l’evento straordinario appena occorso.
I naufraghi ed i militari intervenuti in soccorso, all’esito dell’operazione, hanno fortunatamente registrato solo una lieve ipotermia, fortunata conseguenza di una mattina che, per le avverse condizioni meteomarine, avrebbe invece potuto risolversi in tragedia.
La Guardia Costiera di Fiumicino, nel complimentarsi per il pronto intervento dei colleghi del servizio navale dell’Arma dei carabinieri, già presenti in zona, ricorda il numero blu 1530 per le emergenze in mare.

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