Canale dei Pescatori, nuovo insabbiamento e cede una sponda

20/2/2016 – Che l’intervento fosse una soluzione temporanea lo sapevano tutti. Sarebbero bastate le prime mareggiate, le prime giornate di burrasca affinchè il Canale dei Pescatori tornasse nuovamente ad insabbiarsi. E così è stato. Il maltempo dei giorni scorsi ha portato nuova sabbia alla foce del corso d’acqua che si sta ancora una volta chiudendo. Ma non è tutto, perchè scoperta di questi ultimi giorni è il cedimento di un tratto della sponda destra. A denunciare l’accaduto è Vincenzo Basso dell’associazione Canale dei Pescatori. “Qualche giorno fa guardavamo il Canale dei Pescatori contenti di vederlo finalmente libero dalla sabbia e soddisfatti perchè, da cittadini, avevamo visto le Istituzioni collaborare insieme e bene concretizzando un dragaggio efficiente, rapido ed economico, come non succedeva  da tempo. Purtroppo – spiega Basso – il maltempo ed il mare mosso degli ultimo giorni hanno provocato lo smottamento in acqua di parte della sponda destra. Pochi metri di argine ma sufficienti a riformare una nuova piccola isola sabbiosa. Alle prossime mareggiate, sarà facile per  il moto ondoso, completare l’insabbiamento della foce”. Una situazione che al momento attuale ancora non è critica come quella dei mesi scorsi quando il livello dell’acqua aveva raggiunto le poche decine di centimetri costringendo le imbarcazioni da pesca professionali ad abbandonare il porticciolo per quelli più affidabili di Fiumicino e Anzio. “Appare evidente la necessità che le Istituzioni concentrino ogni sforzo per procedere alla ristrutturazione dei moli esistenti ed al loro prolungamento, per limitare l’insabbiamento. Alla fine, tali nuovi interventi risulteranno più economici che continuare ad operare in base alle necessità del momento, come avvenuto fino ad ora. Sarebbe già una bella notizia sapere che si sta procedendo in questa direzione, nel rispetto della Legge e, purtroppo,  con i tempi della burocrazia ed i tanti ed innumerevoli problemi di questo nostro territorio. L’importante è iniziare”.

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