Psi: “Più serietà e rispetto verso i cittadini e gli elettori”

26/1/2016 – “E’ comprensibile che il Commissario Vulpiani non si pronunci sul decreto di scioglimento del X Municipio per infiltrazioni mafiose. Tuttavia partecipare ad iniziative politiche e lanciare la previsione che la Procura di Roma farà altri interventi di tipo restrittivo, lascia intendere che “la mafia opera ancora””. A dirlo è Gioacchino Assogna Segretario del PSI X Municipio. “Che possano esserci fatti e reati penali in corso è nelle cose possibili e, quindi, gli interventi della Procura sono auspicabili e meritori. Vorremmo ritornare al punto principale che ha causato il decreto di scioglimento di un Consiglio Municipale già sciolto da 5 mesi, il Presidente del PD dimessosi e agli arresti domiciliari e la Dirigenza già cambiata. Ribadiamo che è un inaudito paradosso ed un volontà determinata di spostare l’attenzione dal Comune di Roma su Ostia. Peraltro la relazione sulla corruzione del Segretario Generale del Comune di Roma, uscita ieri, dimostra il livello spropositato della presenza corruttiva in ben 26 Dipartimenti e la quantità di Dirigenti e dipendenti coinvolti. Noi confermiamo la tutela degli abitanti di Ostia – X Municipio, dei dipendenti pubblici e degli operatori economici rispettosi della legalità. Già sono emersi i primi danni concreti dal decreto di mafiosità. In primo luogo la logica caduta di investimenti esterni in una realtà dichiarata mafiosa dalle Istituzioni Pubbliche; la svalutazione nella stessa vendita di abitazioni, che è stata misurata in questi giorni intorno al 20 per cento, mentre si assistono a pressioni anche amichevoli per sbrigarsi a vendere il proprio appartamento andando via da una realtà classificata mafiosa. In questo caso fortunatamente – prosegue Assogna – il marito si è opposto dicendo di trovarsi bene e di non pensare a cambiare zona. Sono problemi da non sottovalutare e che le forze politiche e sociali dovrebbero tenere in conto, invece si assiste al ritorno in pista di vecchi e perdenti tromboni, vedi Rutelli, che nella confusione sperano di trovarsi qualche spazio di potere per se o per i propri amici, quando la situazione richiede un ricambio e un rinnovamento profondo. Le elezioni richiedono un attento esame degli errori compiuti, delle disfunzioni causate e delle proposte efficaci per rispondere alle aspettative dei cittadini. Mentre particolarmente nel PD c’è soltanto una lotta tra gruppi e sottogruppi, escludendo un convincente approccio di coalizione se non funzionale alla diversificazione della candidatura Giacchetti sponsorizzata ovviamente da Renzi della cui corrente fa parte. Più serietà e rispetto verso i cittadini e gli elettori. Soltanto per il X Municipio – conclude il segretario del Psi – abbiamo posto delle domande ed invitato a partecipare ad iniziative di confronto, ricevendo soltanto un deflagrante silenzio. Non siamo disponibili a fare la parte degli utili idioti”.

 

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