Infernetto, dubbi sull’installazione della pompa all’influente L del Canale Palocco

31/1/2016 – Dubbi sugli interventi in corsi in questi giorni sull’influente L del Canale Palocco all’Infernetto. A sollevarli è Alessandro Ieva coordinatore del Coordinamento Sicurezza Idraulica del X Municipio. “Questo coordinamento – scrive Ieva -, sollecitato dai cittadini residenti dell’Infernetto, il 12 novembre 2015, segnalò al Consorzio di Bonifica la criticità idraulica determinata dall’installazione della valvola caplet sull’Influente L del Canale Palocco. Da quanto segnalato dai residenti – spiega – un incaricato del CbTar aveva effettuato un sopralluogo per valutare la possibilità di installare una pompa idrovora. A distanza di oltre due mesi dalla segnalazione, dal CbTar non è arrivata nessuna risposta in merito alla richiesta del coordinamento di conoscere i possibili interventi previsti a scongiurare le esondazioni e relativi tempi di attuazione. Dalle informazioni ricevute i lavori sull’Influente L proseguono. E’ stato installato il contatore e predisposto l’impianto elettrico, inoltre, forato il massetto dove sarà posizionata la pompa di cui non conosciamo le caratteristiche. Nonostante i dubbi sulla reale efficacia di questa soluzione, non conoscendo la portata della pompa, vogliamo essere ottimisti e aspettare la fine dei lavori”. Ieva sottolinea però alcuni punti che al momento destano preoccupazione. In particolare Ieva spiega come non sembrerebbe essere prevista alcun tipo di protezione della pompa contro i furti oltre a non essere previsto un back-up elettrico. Infine “nella posizione dove è stato realizzato il foro, il canale ha una sezione rettangolare ed è totalmente tombato. Essendo nel suo punto più basso, quando è in piena, l’acqua lo riempie totalmente fino al “soffitto”, non vorremmo che possa diventare un punto di fuoriuscita dell’acqua”. Il coordinatore del Csi annuncia infine come nei prossimi giorni verrà effettuato un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori chiedendo la partecipazione dei tecnici del CbTar”.

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