Canale dei Pescatori, il dragaggio al via la prossima settimana

23/1/2016 – Simu e CbTar a lavoro sul Canale dei Pescatori. Inizierà infatti la settimana prossima l’intervento di dragaggio della foce del corso d’acqua che consentirà alle imbarcazioni ormeggiate di poter uscire in mare. Un intervento che è stato possibile sviluppando il tema della sicurezza idraulica del territorio, punto affrontato nel corso della riunione che lo scorso 19 gennaio i pescatori avevano avuto con la Commissione prefettizia e il direttore del X Municipio Cinzia Esposito, ma che inizialmente era stato escluso. Giorni di lavoro intenso che si sono concretizzati ieri con un sopralluogo tecnico che ha dato ufficialmente il via libera ad un intervento che nasce dal presupposto che il canale rappresenta lo sfogo per i canali di bonifica del territorio e che quindi una sua otturazione potrebbe causare ripercussioni sulla sicurezza idraulica del litorale romano. Il cantiere, gestito dal Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana e dal Consorzio di Bonifica Tevere ed Agro Romano, dovrebbe poi confluire naturalmente in quello che verrà avviato in primavera con l’assegnazione del bando per la manutenzione del Canale. “Quella che sembrava una remota possibilità si è concretizzata grazie all’impegno della Commissione Straordinaria e del Direttore Arch. Cinzia Esposito del nostro Municipio. – spiega Vincenzo Basso, presidente dell’Associazione Canale dei Pescatori – Una bella notizia perchè il dragaggio contribuisce a limitare il rischio idrogeologico per i residenti dell’entroterra di Ostia, permette ai pescatori professionali di svolgere la loro attività, anche se a seguito del lungo periodo di insabbiamento del Canale, in tanti hanno portato altrove le loro barche. Permette ai diving di effettuare le escursioni subacque alle Secche di Tor Paterno, ai diportisti e ai pescatori ricreativi presenti nei vari rimessaggi di poter finalmente uscire in mare. In sintesi, la ripresa delle tante attività che danno vita al nostro Canale. Questo intervento e la successiva messa a manutenzione con dragaggi programmati della foce, e magari con la realizzazione del prolungamento dei moli per una soluzione definitiva, rappresenterebbero la rinascita e la valorizzazione dell’intera area, a lungo auspicata dagli operatori del Canale e da tanti cittadini di Ostia”.

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