Azione notturna di CasaPound contro gli insediamenti abusivi di Torvaianica e Pomezia

20/1/2016 – Questa notte i militanti di CPI Pomezia hanno esposto uno striscione davanti all’ingresso del Comune di Pomezia per denunciare lo stato di abbandono di numerose aree del territorio. L’azione è stata condotta con tanto di materasso e panni stesi sulle scalinate del Comune, inscenando di fatto un vero e proprio insediamento abusivo, denunciando quello che numerosi cittadini sono costretti a vivere e vedere quotidianamente. “Questa azione è solo il seguito di quanto già fatto sul territorio, di tutto il lavoro svolto tra riqualificazioni e comunicati a denuncia di un amministrazione che dimentica i suoi cittadini – scrive in una nota il referente di CPI Pomezia, Andrea Cincotta -. Quella degli insediamenti abusivi è una situazione ormai nota a chi vive Pomezia e ancor di più Torvaianica, dove veniamo contattati sempre più spesso da cittadini esausti per il degrado che questi portano nelle varie zone di insediamento e che ci chiedono quindi di intervenire. Sul territorio – Spiega Cincotta – sono ormai diversi i casali abbandonati ma rioccupati da immigrati, di cui non si conosce né la provenienza né l’identità, e che insieme alle numerose “colonie” che si sono venute a creare su tutto il territorio, sempre più spesso adiacenti a palazzi e talvolta anche nei pressi di scuole, creano diversi problemi inerenti la sicurezza di chi vive questi quartieri. La situazione è sempre la stessa da diverso tempo – prosegue la nota – promesse, progetti di rinascita, qualche azione sporadica di qualche associazione del territorio, ma nessun intervento concreto né, ancor meno, immediato che affronti veramente il problema degli insediamenti abusivi. Capiamo – conclude la nota – che in questo periodo Fucci debba dare giustificazioni di tante altre cose che riguardano la sua amministrazione a 5 stelle, ma sia chiaro che se non verranno presi provvedimenti nell’immediato siamo pronti a scendere in piazza manifestando al fianco della gente”.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here