Axa, Zannola (PD): “I Commissari prefettizi si prendano la responsabilità di riaprire il Centro Eschilo “

2/1/2016 – “Non si può ignorare l’appello degli operatori commerciali del Centro Eschilo dell’Axa, che dal 23 dicembre scorso stanno vivendo un vero e proprio incubo. Nonostante i locali direttamente interessati dall’incendio siano 8 in tutto, le autorità hanno disposto l’interdizione dell’intero complesso per questioni di pubblica sicurezza, facendo riferimento alla possibile presenza di polveri sottili nell’aria”. Lo dice Giovanni Zannola, ex consigliere del Pd del X Municipio. “La chiusura forzata, che ha già compromesso le vendite natalizie, ora rischia di minare definitivamente la sostenibilità economica di molte attività, con drammatiche ricadute occupazionali per i circa 150 dipendenti del centro. E’ paradossale che si arrivi a ‘paralizzare’ 50 realtà commerciali, perlopiù a conduzione familiare, quando a pochi metri continuano ad operare decine di attività: alberghi, centri sportivi, negozi, scuole e chiese. Senza contare che, – prosegue Zannola – a causa dello smog, in questi giorni fare acquisti al centro di Roma risulta certamente più dannoso per la salute dei cittadini. Ora i prefetti Tronca e Vulpiani sono chiamati a un’importante assunzione di responsabilità. Mi associo al coordinatore romano di Forza Italia Bordoni nel richiedere ai commissari straordinari di Comune e Municipio di prendere dei provvedimenti altrettanto ‘straordinari’ a tutela dei lavoratori e delle attività economiche del territorio. E’ necessario – conclude – accelerare le procedure per la riapertura del Centro Eschilo e, se possibile, prevedere dei sgravi fiscali relativi ai tributi comunali a favore delle attività direttamente e indirettamente danneggiate dall’incendio.

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