Google Devfest 2015: dalla fotonica all’archeologia, ecco come cambieremo

di Fabiana Boiardi

6/12/2015 – Il Google Devfest 2015 è l’incontro tra sviluppatori, docenti ed esperti firmato Google Developer Group Roma, Lazio e Abruzzo ed organizzato dalla leader del gruppo Antonella Blasetti. Programma lungo e impegnativo quello del 27 novembre scorso al Campus X dell’Università Tor Vergata di Roma. Il Google Devfest è stato colmo di spunti che danno nuova motivazione e linfa per idee ed innovazione tecnologica. Ad assistere al convegno anche numerosi studenti delle scuole d’istruzione secondaria superiore e non solo universitari o tecnici delle materie. Giornata di confronto sulle ricerche ma una grande applicazione pratica nella vita quotidiana di quelli che sono i progressi, in parte anche finalizzati a trovare un riscontro pratico e reale per il servizio pubblico ed a favore della crescita culturale del nostro paese e soprattutto di una città come Roma, traboccante di storia da canalizzare per utilizzare al meglio questa risorsa e metterla a disposizione di tutti.

Durante la mattinata si sono alternate grandi menti con interventi in varie materie, parlando di come l’informatica stia facendo evolvere il loro campo di interesse. I dialoghi e le domande da parte della platea molto attiva erano improntate su fotonica, archeologia, architettura, comunicazione, intelligenza artificiale e strategie per l’adozione delle nuove tecnologie nelle aziende.

I docenti della mattina:

  • Darius Arya – Archeologia High Tech;
  • Paolo Perrucci – Going Cloud;
  • Simone Scardapane – Big Data e Deep Learning
  • Marco Romagnoli – Fotonica e Zettabyte

I progetti presentati e visti in azione nel pomeriggio: il Tango Project, i Sensori, i Beacons, e dispositivi di domotica. Tutto in connessione con gli onnipresenti smartobject da tasca o da polso.

  • Antonino Orlando – Google Tango;
  • Claudio Capobianco – SnapBack.io;
  • Stefano Valentino – Press & Maps;
  • Alessandro, Giovanni e Vincenzo – Trasure Hunt;
  • Aldo Pergjergji – Hackanizer;
  • Fabio Ranieri – Beacons & Wearables;
  • Mirko di Ciaccio – Glass & Musei – MobileSoft;
  • Andrea Bonsignore – InvaderGames;
  • Ivan Molella – Bunch-App.com;
  • Andrea Genovese – socialacademy.com;
  • Giancarlo e Paolo – Easydinner.it.

Se non hai seguito l’evento live o con la diretta di Antonio Proietti (Radio Stonata), cerca i link su #gdgromalab e #fingerlinks.

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