SEL X Municipio: “Ticket consultori inviati a domicilio, Zingaretti e ASL RM D intervengano”

2/11/2015 –  “In questi giorni molte persone stanno ricevendo direttamente a domicilio i cosiddetti detti “Avvisi Bonari di pagamento”, con i quali viene richiesto il “recupero dell’evasione relativa alla compartecipazione dei cittadini alla spesa sanitaria”, alle utenti che hanno usufruito di prestazioni sanitarie presso i consultori familiari della Asl Rm D, addirittura eseguite nel 2010 e nel 2009”. Lo dice Marco Possanzini, Coordinatore SEL Municipio X. “Precisiamo che le prestazioni sanitarie effettuate presso i consultori sono assolutamente gratuite, garantite dalla Legge nazionale n. 405/1975 e dalla Legge Regionale 15/1976, e non richiedono alcuna prescrizione medica in quanto prestazioni ad accesso diretto. Nei consultori vengono erogati servizi essenziali come le vaccinazioni, le visite ginecologiche, l’assistenza psicologica, le visite pediatriche, le cure odontoiatriche, contribuendo a garantire il diritto alla salute a tutte le persone disagiate e a tutti i nuclei familiari meno abbienti. Chiedere un ticket significherebbe, di fatto, permettere l’accesso ai servizi offerti nei consultori solamente ai cittadini che possono aprire il portafogli. Inoltre, recapitare per posta un avviso bonario di pagamento per un servizio erogato in un consultorio corrisponde ad una pesantissima violazione della privacy. SEL X Municipio chiede al Presidente della Regione Lazio Zingaretti e alla ASL RM D di revocare immediatamente questo provvedimento che riteniamo ingiusto e lesivo dei diritti e della dignità delle persone”.

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