SEL X Municipio: “Chiediamo al Prefetto Vulpiani di essere convocati”

3/11/2015 – “Cambiare tutto per non cambiare nulla. Sono passati più di tre mesi dalla disposizione che assegna la gestione straordinaria del X Municipio di Roma Capitale, a causa dello scioglimento per infiltrazioni mafiose, al Prefetto Domenico Vulpiani, alla Dott.ssa Rosalba Scialla, al Dott. Maurizio Alitando e in tutto questo tempo, al netto di scontri istituzionali sulle competenze in materia di spiagge, non è accaduto nulla, tutto sembra fermo in una dimensione senza tempo e senza spazio”. Lo dice in una nota Marco Possanzini, coordinatore Sel X Municipio. “Eppure nel nostro territorio non mancano di certo le emergenze da affrontare. Sel X Municipio ha chiesto da settimane un incontro al Prefetto Vulpiani, senza per altro ottenere nessuna risposta e tanto meno alcuna convocazione, al fine di sottoporre ai commissari prefettizi le criticità più evidenti che affliggono il nostro territorio. Uno dei temi è quello relativo alla gestione delle spiagge e al ritiro delle concessioni ai soggetti che hanno violato la legge, in quanto di annunci ne sono stati fatti molti ma nessun atto concreto è stato portato a termine consentendo la sedimentazione di tutte quelle illegalità piccole e grandi che affliggono il Municipio. Inoltre – prosegue Possanzini – c’è il tema della messa in sicurezza idraulica del nostro territorio, ci chiediamo come saranno gestiti, da chi e soprattutto quando, i 22 milioni di euro stanziati dalla Regione Lazio e i 2 milioni stanziati da Roma Capitale. C’è il tema della Roma-Lido, dei tempi di completamento della stazione Acilia Sud, dell’apertura del parcheggio della stazione di Casalbernocchi, dell’abbattimento delle barriere architettoniche che mortificano il nostro territorio come il sovra passo pedonale della Stazione di Ostia Antica , così come il tema della mobilità sostenibile, della ciclo pedonalità e delle piste ciclabili. Inoltre vorremmo sapere se e quando verrà consegnata la scuola materna in via della Maggiorana, quando si procederà allo spostamento del mercato in via Bonichi e al mercato che da San Francesco dovrebbe migrare in Via di Dragone, quando si effettuerà il passaggio dal Vicariato al Comune di Roma della ex Chiesa di San Tommaso all’infernetto al fine di realizzare un posto di primo soccorso per i residenti dell’infernetto che, ricordiamolo, sono sprovvisti di un presidio sanitario di prima assistenza. Non possiamo permettere che il nostro territorio, commissariato, viva nell’abbandono amministrativo perché in questa configurazione bloccata si incastrano perfettamente le dinamiche criminali e le corruttele di ogni natura. Dobbiamo essere consapevoli che la criminalità, così come la corruzione, hanno una velocità di adattamento e di reazione inversamente proporzionale alla lentezza, inerzia, amministrativa. Il tutto – spiega ancora – è aggravato dalle dimissioni del Sindaco della città di Roma. Siamo molto preoccupati anche dell’interruzione democratica che, al netto di rinvii, rischiamo di subire in quanto nel nostro Municipio, nella prossima primavera, non si potrà votare per le elezioni municipali ma solamente per quelle comunali interrompendo, di fatto, il concetto costituzionale di partecipazione democratica al voto amministrativo. Ecco perché – conclude – chiediamo al Commissario Prefettizio Vulpiani di convocarci quanto prima ed ascoltare la nostra voce, una voce sicuramente scomoda ma decisamente di Sinistra”.

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