Ostia, struttura inadeguata, gli studenti occupano l’Enalc Hotel

17/11/2015 – Hanno deciso di dire basta. Basta a mesi di incertezze, basta al mancato rispetto al diritto allo studio in strutture adeguate e con i professori necessari. E così lunedì sera gli studenti del terzo anno dell’Enalc Hotel, la struttura che ospita il centro di formazione professionale Castelfusano hanno occupato la scuola. Una vicenda quella del Cfp che va avanti ormai da tempo, dopo un lento declino di una struttura in passato punto di riferimento a livello mondiale per la formazione di professionisti della ristorazione ed accoglienza e di uno degli hotel più rinomati del panorama internazionale e meta delle star del jet set. “Lo scorso anno un’ispezione dei Nas aveva scoperto la presenza di quasi 200 kg di materiale non a norma e lo aveva posto sotto sequestro. Poi – spiega Simona Fares, vice coordinatore della Lista Marchini X Municipio ma soprattutto mamma di una studentessa –  l’ennesima tegola la struttura mancava delle autorizzazioni tecnico-sanitarie per lavorare. Il che significava l’impossibilità per gli studenti di entrare nelle cucine dove si svolge la maggior parte della loro formazione. Per non parlare poi dell’assenza di un impianto antincendio”. Una situazione che proprio lunedì mentre gli studenti occupavano la struttura ha portato un gruppo di genitori a presentare un esposto a Nas e Vigili del fuoco per chiedere la verifica delle condizioni della struttura. “Se non bastassero le limitazioni tecniche – prosegue la Fares – purtroppo dobbiamo registrare anche la carenza di insegnanti. Attualmente sarebbero infatti 6 quelli che non sono ancora in servizio e il tutto a causa della confusione che è stata fatta con il bando per la ricerca di nuovo personale. Il job act in vigore da infatti due anni avrebbe impedito l’assunzione con un contratto di co co pro e quindi ora, nonostante il bando sia stato emanato dopo l’entrata in vigore della nuova legge non si capisce come questi professori dovranno essere assunti. Abbiamo spiegato la situazione alla dottoressa Scialla della commissione straordinaria per il X Municipio che ha immediatamente detto che informerà il prefetto Vulpiani che speriamo voglia intervenire per consentire ai ragazzi di lavorare serenamente e in una struttura idonea”.

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