Ostia, droga in casa, il padre porta il figlio in commissariato

24/10/2015 – Continua senza sosta il minuzioso lavoro svolto dagli Agenti del Commissariato Lido, diretti dal dott. Antonio Franco, in materia di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
E’ di ieri pomeriggio l’arresto di S.J., 23enne italiano, che dovrà rispondere all’autorità giudiziaria di produzione di marijuana.
Il giovane, che già da qualche tempo era sospettato di produrre lo stupefacente, aveva
costruito presso la abitazione una serra dove coltivava la canapa indiana.
All’interno della serra, oltre a tutto il necessario per la coltivazione delle piantine, è
stata sequestra circa mezzo chilo di erba.
Il giovane tratto in arresto si trova ora a Regina Coeli a disposizione del Magistrato.
Oltre ai risultati in termini di arresti, è da sottolineare il grande sforzo degli uomini del Commissariato sotto il profilo della prevenzione.
La lunga battaglia intrapresa nell’ambito del progetto “ Scuole Sicure”, avviato dalla Polizia di Stato sul litorale romano e posto in essere dagli agenti Commissariato, ha permesso di raggiungere dei risultati concreti.
I recenti arresti effettuati, negli ultimi mesi, nei confronti di “giovani adolescenti”, spesso minorenni, assuntori delle cosiddette “droghe leggere”, allettati dai facili guadagni con l’attività di spaccio, ha reso possibile il coinvolgimento emotivo delle famiglie che per porre freno a questo fenomeno in espansione si espongono denunciando fatti anche personali.
E’ di questi giorni il caso di un padre, disperato, che decide di collaborare con le forze dell’ordine portando lui stesso sia il figlio minorenne che la droga  rinvenuta casualmente dentro casa presso gli Uffici del Commissariato.
L’uomo aveva partecipato attivamente agli incontri del Commissariato presso le scuole.
Il giovane è stato denunciato all’autorità giudiziaria, con l’obbligo di sottoporsi ai previsti colloqui con personale qualificato al fine di individuare le ragioni della violazione e l’indirizzo da seguire per prevenire ulteriori illeciti.

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