Fiumicino, trasporti, il Comune lascia a piedi i bambini delle elementari

13/10/2015 – “Questa mattina, di punto in bianco senza alcun preavviso o comunicazione, a una trentina di bambini delle scuole elementari è stato impedito l’accesso ai pullman del trasporto scolastico ad Aranova”. Lo denuncia Roberto Severini, Presidente dell’Associazione ‘Crescere Insieme’. “Il problema è semplice: il Comune di Fiumicino non ha comunicato i nominativi alle assistenti che, non trovando i bambini sulle liste, a malincuore non hanno potuto far altro che obbedire alle direttive. Pioggia e cattivo tempo hanno fatto il resto. Una situazione assurda, intollerabile, anche perché fino a ieri i bambini sono stati fatti salire senza problemi. Si tratta di un problema che denunciamo dall’undici luglio e che sapevamo prima o poi sarebbe scoppiato. Tutto nasce dalla decisione del Comune di aprire in ritardo le iscrizioni per il trasporto scolastico. Facemmo notare che a luglio – prosegue Severini – era tardiva e soprattutto che il mese di tempo (la scadenza era fissata per l’11 agosto) non sarebbe stato sufficiente poiché molti si trovavano in vacanza e la pubblicità era stata scarsa. In extremis, visto il numero esiguo di iscrizioni, il Comune fu costretto a riaprire per ben due volte le iscrizioni, l’ultima con scadenza 2 ottobre. Oggi il patatrac. La maggior parte delle famiglie si sono iscritte utilizzando la seconda o terza finestra ma le liste non sono state ancora terminate e dunque di punto in bianco, pur con regolare iscrizione e con i pagamenti in regola, decine di bambini sono rimasti a piedi. Qui nessuno vuole farsi ‘bello’, ma se ogni tanto l’amministrazione ascoltasse i consigli dei cittadini tante cose non avverrebbero. Si parla – conclude – tanto di collaborazione e poi quando qualcuno tenta di collaborare questi sono i risultati. Che l’amministrazione si rimetterà in linea venerdì o al più tardi lunedì come è stato detto a tante mamme che oggi hanno protestato in Comune serve a poco. Il disagio c’è stato e poteva essere evitato”.

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