Fiumicino, “no alla demolizione dello Stadio Desideri”

9/10/2015 – “Realizzare campi e impianti sportivi a Parco Leonardo va benissimo. È scritto nella convenzione, figuriamoci. Ma se l’operazione del sindaco Montino prevede il trasferimento di campi e impianti sportivi da Fiumicino a Parco Leonardo, come emerso in commissione lavori pubblici, allora è tutto un altro paio di maniche e noi ci opporremo”. Lo dichiarano i consiglieri comunali Mauro Gonnelli e William De Vecchis. “Così si spoglia la città, la si penalizza con l’unico risultato che a trarne giovamento sarà l’impresa dei terreni lungo via Portuense. Capiamo che venendo da Roma e non vivendo la città certe cose sfuggano al Sindaco Montino. Ma a Fiumicino esistono dei simboli che sono inviolabili. Lo stadio Desideri rappresenta quasi un secolo di storia del nostro territorio che non può e non deve essere toccato dall’assurda pianificazione che questa maggioranza sta portando avanti. Capiamo – proseguono – pure che i loro unici interessi siano rappresentati dalle chiese per la comunità rumena e dai progetti di integrazione dei clandestini, ma avanti di questo passo per noi abitanti di Fiumicino non ci sarà più spazio e saremo costretti a cambiare nazionalità per vedere riconosciuti i nostri diritti. Sarebbe quindi il caso che l’amministrazione invece di demolire il Desideri si impegni, contrariamente a quanto avvenuto finora, a fare in modo che la società costruttrice rispetti quanto stabilito nella convenzione perché lo sviluppo di Parco Leonardo non può avvenire a discapito del resto della città. Quello che è accaduto – concludono Gonnelli e De Vecchis – al comparto commerciale, quasi completamente dislocato a Parco Leonardo con enorme danno per i commercianti di Fiumicino paese, non può avvenire per gli impianti sportivi. Un passo avanti per Parco Leonardo non può e non deve rappresentare un passo indietro per il resto della città”.

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