Leonardo Da Vinci, operatività dell’aeroporto al 100%

16/8/2015 – “Dal dissequestro del molo D, che aveva costretto l’aeroporto a lavorare senza un braccio, tutto è proceduto in modo molto celere e oggi siamo in presenza di un aeroporto al 100 per cento delle proprie capacità“. Lo ha detto il presidente dell’Enac Vito Riggio al termine del sopralluogo effettuato nei giorni scorsi nell’aeroporto di Fiumicino. Riggio si è recato nell’area dello scalo in cui è in corso il ripristino delle aree coinvolte nell’incendio di inizio maggio e nelle aree accettazione passeggeri”. “L’attività del Leonardo da Vinci – ha aggiunto Riggio – è tornata completamente alla normalità dopo i disservizi conseguenti all’incendio della pineta di Fiumicino, in una zona esterna allo scalo, del 29 luglio”. E “dal 7 maggio, giorno dell’incendio, all’11 agosto scorso – ha proseguito Riggio – i passeggeri sono stati circa 13 milioni, registrando comunque un aumento del 6% circa rispetto allo stesso periodo del 2014. Significa che nonostante un incendio di quelle proporzioni la capacità operativa dell’aeroporto ha consentito di avere più passeggeri rispetto all’anno scorso. Se questi sono i numeri di un successo o di un fallimento lascio giudicare agli altri: a me sembra un successo”. Mentre “i passeggeri totali che hanno utilizzato l’aeroporto di Fiumicino dal 1° gennaio 2015 all’11 agosto 2015 sono circa 25 milioni: il 7% circa in più rispetto all’analogo periodo del 2014”. Per Riggio “nessuno straniero è stato fermato dall’incendio, anzi l’afflusso di turisti americani è aumentato e abbiamo ricevuto i complimenti delle compagnie americane operanti su Fiumicino” e nel sopralluogo “ho riscontrato regolarità dei servizi: non ci sono code ai check in, ne’ ai controlli di sicurezza”. Riggio ha inoltre anticipato: “Andiamo incontro a un nuovo assetto che prevede la piena respesponsabilità nello scalo della società di gestione. Gli aeroporti saranno responsabili di tutto, forse anche dei passaporti. Di sicuro avranno la responsabilità della cabina di regia in caso di emergenza”. Il n.1 di Enac si aspetta “di poter riferire in Parlamento anche per smentire alcune cose, in particolare quella secondo cui gli investimenti a Fiumicino non ci sarebbero stati”. Mentre in merito ai problemi dei passeggeri Vueling verificati all’aeroporto di Fiumicino a seguito dell’incendio scoppiato lo scorso 29 luglio nella pineta di via Coccia di Morto, il presidente di Enac ha detto: “L’istruttoria è in corso. Mi sono stupito del fatto che su 900 passeggeri non c’è stato neanche un reclamo. Dopo aver lanciato le bottiglie, non è seguito altro: si sono sfogati. Forse i reclami li faranno al ritorno dalle vacanze. Voglio sottolineare che per quanto riguarda il trasporto aereo il regolamento viene rigorosamente rispettato”. Infine, “cercheremo di introdurre in tutti gli aeroporti italiani il monitoraggio costante dell’aria e la trasformazione di tutto il parco macchine da gasolio a elettriche”.

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