VOLLEY – L’Ostia Volley Club cala il tris con la Cappelli

30/7/2015 – La rosa della prima squadra di Ostia si arricchisce con il terzo arrivo di un’altra giocatrice ex Club Italia, Elena Cappelli. Martello ricevitore, Elena proviene dal Pavia (A/2), nativa di Poggibonsi (Fi) classe 1996, è entrata giovanissima nel Club Italia, dove ha giocato per tre consecutivi anni, dal 2011 al 2014, sempre al Centro Pavesi, partecipando al campionato nazionale di B/1. Con la nazionale pre-juniores ha collezionato diverse presenze, facendo parte della rappresentativa al torneo giovanile Otto Nazioni e al torneo Eyof, alternando il ruolo di martello con quello di libero, nello spirito azzurro che tutte devono saper ricevere. Finito il ciclo della nazionale italiana, approda al Pavia di serie A/2, dove colleziona dieci presenze nel secondo campionato italiano. Viene ad Ostia con molto entusiasmo, anche perché ritrova due compagne di nazionale (Perata e Sgherza) oltre che di amicizia proseguita finito il percorso azzurro. “Sono molto contenta ed entusiasta di partecipare a un campionato di serie B/1 con una squadra prettamente giovane. – spiega Elena Cappelli. – La ASD Ostia Volley Club può regalarmi una bellissima e ricca esperienza. Vengo ad Ostia per avere più possibilità di mostrare le mie qualità rispetto allo scorso anno. Ho scelto Ostia soprattutto per la possibilità di giocare con continuità, ma anche per l’ambiente che, sulla carta, sembra veramente ottimo per una giocatrice giovane. Spero che la mia permanenza ad Ostia mi dia l’opportunità di dimostrare il mio valore, ce la metterò tutta”.  “Non sono le solite frasi di circostanza, – spiega il presidente Piero Colantonio – le ho sentite queste ragazze anche per telefono, sono molto sicure di se ma anche al tempo stesso umili e tranquille, Elena ha completato il trio che al quale avevamo puntato fin dal riconferma in B/1, a questa età si fa presto a fare amicizia, e poi ricomporre un piccolo blocco del Club Italia non fa che accrescere l’amalgama, oltre un tasso di esperienza accumulata. Rifare la B/1 con una squadra giovane voleva dire comporla con giocatrici di un certo targhet tecnico, ci stiamo provando, affiancheremo alle nostre già collaudate ragazze altre con queste caratteristiche. Ora mancano pochi ruoli da coprire, nei prossimi giorni spero di completare la rosa, poi sarà il lavoro dei tecnici a proseguire sempre con l’aiuto di tutti noi, non li lascerò mai soli, ma questo loro lo sanno!”

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here