Follia sulla Roma-Lido, sassi contro i macchinisti e utenti lungo i binari

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17/7/2015 – Chiusi i cancelli della Roma-Lido a Lido Centro. Ancora una volta lo stato del servizio del trenino è degenerato arrivando ad uno stop totale. Dopo un primo stop alle prime luci dell’alba di oggi a causa del malore di un passeggero all’altezza della stazione di Vitinia nel primo pomeriggio di oggi due guasti su due convogli hanno causato la paralisi della linea con centinaia di utenti infuriati costretti ad attendere sulle banchine in attesa di capire come poter tornare a casa. Il tutto, come denunciato dai viaggiatori, senza la minima informazione da parte di Atac.
Il primo episodio che ha portato al fermo del treno è stato alle 15 nella stazione di Vitinia dove un vecchio treno Ma200 risalente al 1989 ha ceduto improvvisamente costringendo il capotreno a far scendere i passeggeri dal convoglio. Una decisione che ha acceso gli animi esacerbati dei viaggiatori che hanno tentato prima di aggredire le due macchiniste in servizio per poi lanciare alcune pietre contro il cruscotto danneggiandolo. Una manciata di minuti dopo a “recuperare” i viaggiatori rimasti a piedi è stato un treno Caf che però sovraccarico e senza aria condizionata ha a sua volta dato forfait fermandosi tra la stazione di Casalbernocchi e quella di Acilia. I minuti che sono seguiti hanno ripercorso quanto accaduto nei giorni scorsi alla stazione di Porta San Paolo con i passeggeri scesi sui binari in forma di protesta ma anche per poter sfuggire al convoglio che fermo sotto il sole si era trasformato in un forno con temperature ben oltre i 40 gradi. Un lungo corteo quello che è sfilato oggi fino alla stazione di Acilia dove ad attendere i pendolari c’erano oltre a polizia e carabinieri anche le ambulanze intervenute per soccorrere chi si era sentito male a causa del forte caldo. Solo intorno alle 17, 30 la linea ha ripreso a viaggiare seppur con la solita frequenza che si attesta sulla mezz’ora.

(foto da facebook)

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