Cea, bilancio di un anno di attività: resoconto, obiettivi raggiunti, proposte

18/7/2015 – L’attività di educazione ambientale svolta dal CEA della Riserva Litorale Romano, gestito dalla Ass. Cyberia idee in rete da ben 15 anni, ha come fine  quello di far conoscere, apprezzare e amare la Riserva Litorale Romano: ambienti, paesaggi, archeologia e storia del territorio del delta tiberino.
Le 238 classi coinvolte dalle materna alle superiori hanno partecipato nell’anno scolastico 2014/2015 a progetti, laboratori in classe, visite guidate e navigazioni sul Tevere. Tra i progetti il giardino delle farfalle e quello che ha riscosso maggiore successo con ben 17 classi di 5 scuole. I ragazzi hanno avuto la possibilità di conoscere da vicino le farfalle, seguendone la crescita da uovo, a bruco, crisalide e insetto adulto, e fare esperienza diretta realizzando in un angolo della scuola un giardino delle farfalle con piante in grado di attirarle. Altre 12 classi in 3 scuole diverse hanno scelto di realizzare un’area verde inserendo le specie della macchia mediterranea, piantando e seguendone la crescita osservando le caratteristiche della vegetazione e anche degli uccelli che vengono attirati grazie a mangiatoie e cassette nido realizzate dai ragazzi. Il progetto Biologia marina ha visto impegnate 13 classi di 2 scuole diverse. Le classi hanno avuto modo di approfondire la conoscenza dell’ ambiente marino anche attraverso l’osservazione diretta con lo stereomicroscopio di campioni di piante e animali marini e in conclusione sono stati realizzati colorati cartelloni. Altre 36 classi tra cui alcune delle superiori hanno scelto laboratori su acqua, suolo, ecologia, rifiuti. Ben 50 classi hanno navigato sul Tevere intorno all’Isola Sacra oppure da Ostia Antica a Ponte Marconi o viceversa,  molte tra queste hanno abbinato la navigazione alla visita agli Scavi di Ostia Antica. Altre classi 55 hanno scelto la visita guidata alle dune, alle pinete di Castel Fusano e di Fregene, lungo l’argine del Tevere, al CHM LIPU per  assistere all’inanellamento, alcune classi, 37, hanno scelto percorsi storico-archeologici come i Porti Imperiali, Scavi di Ostia Antica, la via Severiana e Villa di Plinio a Castel Fusano, le Idrovore di Focene e quelle di Via Fosso del Dragoncello, i XIII altari e il museo di Lavinium al margine della Riserva. “Stiamo notando che le classi che scelgono le visite guidate – spiegano dal Cea – sono sempre meno rispetto al passato in relazione alle maggiori difficoltà organizzative e ai costi più elevati nel caso ci sia necessità di noleggiare un bus, anche per questo suggeriamo ai docenti, ove possibile, i mezzi pubblici. Per il prossimo anno scolastico riproporremo i progetti da svolgersi presso le sedi scolastiche sempre meglio affinati, cercheremo di incoraggiare la scelta della visita guidata esperienza basilare per la conoscenza del territorio. In conclusione c’è da sottolineare che tutto questo è stato reso possibile grazie all’accurato lavoro delle nostre guide ambientali,  tutte laureate e specializzate sulle varie tematiche proposte, che riescono ad entusiasmare ed appassionare grandi e piccoli”.

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