PAROLA AL LETTORE – Quando Campidoglio fa rima con imbroglio

15/6/2015 – Dopo 5 anni di ripetute richieste, istanze, domande, cadute sempre nel nulla, fino a costringere il Consorzio a ricorrere agli esposti e alle denunce, tra l’altro per avere i soldi che ci spettano in base alla Convenzione, la sorta di contratto stipulato nel 1961 – e mai messo in discussione! – tra i residenti del quartiere Axa e il Comune di Roma. Comunque, finalmente qualcosa sembra si stia muovendo. Il Campidoglio, infatti, ha notificato al Consorzio che pagherà il suo ruolo ordinario come consorziato, conteggiato su circa 10 mila carati (su 1 milione) per la proprietà delle due scuole. Per quanto riguarda il rimborso parziale sulle spese per la manutenzione delle strade, di proprietà dei consorziati, ma aperte al pubblico transito, il Comune, seguendo le indicazioni del TAR che ha dato ragione al Consorzio per ben 3 (leggasi TRE!) volte, ha deciso di corrisponderci il 20%, in attesa di riequilibrare il nostro contributo alla percentuale degli altri consorzi.
Ma…
…qui comincia il “bidone” rifilato al Consorzio Axa. Invece di pagare sulle cifre previste nel bilancio preventivo, il Comune pagherà quel 20% solo sui lavori già fatti.
Già, peccato che negli ultimi 2 anni il Dirigente dell’UOT del X Municipio, l’Ing. Paolo Cafaggi, facente funzioni del Comune, non abbia dato al Consorzio – peraltro senza validi motivi – i “visti di congruità”, cioè l’autorizzazione ad eseguire i lavori programmati, che successivamente ci avrebbero consentito di richiedere il rimborso percentuale.
Insomma: zero + zero = zero!
E così, pure per il 2015 dovremo farcela solo con i soldi nostri…

Maurizio Giandinoto
consigliere consorzio Axa

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