PAROLA AL LETTORE – Axa, svelato il “mistero” dei cassonetti spalancati

25/6/2015 – “Non bastasse lo spettacolo indecoroso dei cumuli di spazzatura ammassati in terra attorno ai cassonetti del quartiere Axa, in teoria “residenziale”, ma da un po’ di tempo più simile a una discarica a cielo aperto – per di più autorizzata dall’AMA! – con conseguente deprezzamento degli immobili fino al 18% – cosa di cui presto i residenti chiederanno conto al Comune con una raccolta firme e una class action mirata al rimborso di danni economicamente rilevanti – non bastasse tutto ciò, c’era un giallo da risolvere: i coperchi dei cassonetti restano SEMPRE spalancati, mattina pomeriggio e sera, aumentando così, semmai sia possibile, l’immagine di degrado generale e il tanfo. Sulle prime, molti hanno pensato che a posizionare cassette di plastica, bastoni e bottiglie sul bordo dei cassonetti per mantenere aperti i coperchi, fossero i “rovistatori”, il popolo dei“diversamente nomadi” – uomini donne e bambini – che ogni giorno, incuranti di ogni norma igienica, si alternano a frugare nei bidoni per raccogliere tutto ciò che può essere rivenduto nei mercatini. Cosa che, tra parentesi, evidenzia il flop della raccolta differenziata, altrimenti i rom non rovisterebbero nei cassonetti dove in teoria dovrebbe essere buttato SOLO l’umido alla ricerca di oggetti di ogni tipo!
Poi, una mattina, una improvvisa intuizione: era impossibile che fossero i “rovistatori” a bloccare i coperchi, dato che erano spalancati benché i cassonetti fossero stati appena svuotati.
Il mistero lo ha sciolto definitivamente una signora che portava a spasso il cagnolino quando è passato il compattatore dell’AMA.
A posizionare sul bordo qualsiasi oggetto serve a mantenere i coperchi spalancati – ha denunciato la testimone oculare – per quanto incredibile, sono… GLI STESSI OPERATORI DELL’AMA, forse nella convinzione – ASSOLUTAMENTE IRRAZIONALE! – che gli utenti lascino l’immondizia per terra perché pigri o non vada loro di aprire i coperchi, per la verità troppo spesso mezzi rotti, con i meccanismi non funzionanti e in ogni caso molto pesanti.
Il CdA del Consorzio Axa e tutti i consorziati, pertanto, chiedono alla dirigenza di zona dell’AMA, ma anche agli operatori quotidianamente impegnati sul territorio, di contribuire a salvaguardare il decoro del quartiere Axa, se non svuotando almeno due volte al giorno i cassonetti o sostituendo quelli più malandati o ricorrendo a un ispettore che possa elevare multe a chi butta l’immondizia per terra o estendendo la raccolta “porta a porta” anche al nostro comprensorio, QUANTO MENO DI RICHIUDERE I COPERCHI DEI CASSONETTI dopo la raccolta”.

Maurizio Giandinoto
Consigliere Consorzio Axa

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