Mafia Capitale, Buzzi: “Carminati è una brava persona”

9/6/2015 – “Massimo Carminati è una brava persona, con me si è comportato sempre bene”. Ad affermarlo, nel corso di una udienza davanti al giudici della sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Roma, è Salvatore Buzzi. Lo stesso presidente della cooperativa 29 Giugno, in collegamento video dal carcere di Nuoro, ha poi precisato: “Con me si è comportato bene perché aveva procurato lavoro alla cooperativa, in particolare aveva fatto ottenere una fornitura di pasta a costi vantaggiosi”. “Ammettendo che ci sia stata corruzione, questa riguarda solo il 3% del fatturato della cooperativa. Quindi poca cosa”, ha detto ancora Buzzi. Il presidente della cooperativa 29 giugno, ascoltato in sede di dichiarazioni spontanee, in videoconferenza con il carcere di Nuoro, si è opposto alla richiesta di confisca della propria abitazione da 910 mila euro, già posta sotto sequestro. “La cooperativa – ha sottolineato Buzzi – ha 16 milioni di euro di liquidità e aveva un giro d’affari di sei milioni l’anno. Quindi il 3% del fatturato è un’inezia“. In merito alle dichiarazioni di Buzzi, il suo difensore, Alessandro Diddi, ha precisato che “non si tratta di un’ammissione, ma semplicemente di un ragionamento per ipotesi”. “Laddove le corruzioni a lui contestate fossero fondate – ha affermato il penalista – queste inciderebbero in una percentuale minima sul fatturato delle cooperative e, conseguentemente, anche lo stipendio di Buzzi potrebbe essere ritenuto inquinato per quella percentuale, ai fini della confisca del suo patrimonio, in misura corrispondente”. Buzzi, parlando con i giudici, ha dichiarato che il suo stipendio annuo era di 200 mila euro.

 

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